



S.C. Siracusa, Cutrufo: «Ci aspettavamo il sostegno della piazza, ma raggiungeremo la Serie D»
Serie B: ''Chi sale e chi scende'' nella 12^ giornata
Messina: andamento lento, forse troppo…
Eccellenza B: bene Tiger, Modica, Vittoria e San Pio X, flop Siracusa. Cade la Fc Acireale
Premessa: la prima partita vera di calcio vista giocare, da chi scrive, fu una lontanissima nel tempo Faldese-Gaudium, Allievi provinciali. Poi seguirono le gare improvvisate all’Oratorio Don Bosco Ranchibile e poi il Palermo, quello povero di Totò Vilardo e della D.C. rappresentata da Giuseppe Pergolizzi, alla presidenza. Conclusione: non tifo per nessuna squadra oltre lo stretto.
(A destra Francesco Paolo Casisa)
Mi piace in questa occasione, visto che sono stato sollecitato da alcuni amici, ricordare che il Palermo acquistò allora da una piccola squadretta di serie B, il Marzotto, un giovanissimo portiere, Roberto Anzolin e come conguaglio il diede un promettente giovane centrocampista palermitano di nascita, Francesco Paolo Casisa, che poi arrivò anche in A, giocando nella Lazio, Bari e Ternana. Roberto Anzolin, appena ventenne, dopo due stagioni in rosa, spiccò il volo per la Juventus e fece epoca. Ma nella stagione 1967-1968, terremoto del Belice e i movimenti studenteschi a parte, il Palermo, povero di risorse economiche, ma ricco di animus pugnandi (oggi ci l’aiu cu latinu), vinse il campionato di Serie B classificandosi al primo posto con 52 punti, seguito ad Pisa e Verona con 48 punti a pari merito.
Il Catania e il Messina, anche loro in B, si salvarono, seppure i biancorossi agli spareggi. La formazione del Palermo: Ferretti, Costantini, De Bellis, Lancini, Giubertoni, Landri, Perucconi, Landoni, Bercellino II, Benetti, Nova. All. Carmelo Di Bella.
(A sinistra Giuseppe Furino con la maglia rosanero)
In quella squadra, come principale riserva, c’era pure il povero Nando Veneranda, che il 20 giugno del 1979 portò la squadra rosanero alla seconda finale (persa, dopo quella rubata dal Bologna) di Coppa Italia, guarda caso, contro la Juventus. Le formazioni di quella gara. Palermo: Frison, Gregorio, Citterio, Brignani, Di Cicco, Silipo, Maritozzi, Borsellino (74’ Arcoleo), Chimenti (47’ Osellame), Magherini, Conte. All. Ferdinando Veneranda.
Juventus: Zoff, Cabrini, Gentile, Furino, Morini (47 Brio), Scirea, Causio, Tardelli, Virdis (65’ Boninsegna), Benetti, Bettega. All. Giovanni Trapattoni. Reti: Al 1° Chimenti, 84’ Brio, 119’ Causio.
(A destra il Palermo stagione 1967/1968)
Per affrontare la serie A, il Palermo “sacrificò” il forte Romeo Benetti e la “vecchia signora” ci prestò un sconosciuto Giuseppe Furino e Antonio Maggioni. Ma lo scudetto lo vinse il Milan di Gipo Viani e Nereo Rocco. Milan: Cudicini, Anquilletti, Schnellinger,Rosato, Malastrasi, Trapattoni, Hamrin, Lodetti, Sormani, Rivera, (grande calciatore, ma di ballari nenti), Prati. All. Nereo Rocco.