



S.C. Siracusa, Cutrufo: «Ci aspettavamo il sostegno della piazza, ma raggiungeremo la Serie D»
Serie B: ''Chi sale e chi scende'' nella 12^ giornata
Messina: andamento lento, forse troppo…
Eccellenza B: bene Tiger, Modica, Vittoria e San Pio X, flop Siracusa. Cade la Fc Acireale
(quinta puntata)
Salvatore Foti, Giuseppe Greco, Gianvito Misuraca e Emanuele Calaiò sono i quattro attaccanti nati a Palermo a contendersi l’ideale maglia da titolare nella squadra composta da soli palermitani. E come quinto giocatore (aggregato) Giovanni Cavallaro. A 29 anni con la maglia della Nocerina è arrivato, dopo tantissima anticamera, nel calcio che conta.
Salvatore Foti (foto a destra), 8 agosto 1988, m. 1,92 per kg 76. Il suo cognome tradisce la sue origini catanesi, ma l’anagrafe dice che è nato a Palermo e come tale ne parliamo. Il suo esordio nella massima divisione arriva prestissimo, l’8 gennaio 2006 in Sampdoria-Livorno 0-2.
Un’annata felice e che promette bene per questo diciottenne, 15 presenze e un gol. L’anno successivo passa in serie B a fare esperienza nel Vicenza sotto la guida tecnica di Giancarlo Camolese. L’anno successivo si avvicina a “casa” nel Messina in B e sempre tra i cadetti, l’anno successivo, va a giocarsi le sue chance a Treviso. Ma il legame con la Sampdoria è sempre saldo e dopo una parentesi a Piacenza ed Empoli va a giocarsi il suo futuro con i blucerchiati.
Giuseppe Greco, 6 agosto 1983, m. 1,82 per Kg. 75. Girovago: ben 13 squadre diverse in 12 anni da professionista. Segna poco, ma la sua mobilità e il ruolo di seconda punta sono preziosi per il rendimento dei compagni. È giusto citare le squadre dove ha giocato: Sampdoria, Pavia, Como, Genoa, Padova, Catanzaro, Chievo Verona, Rimini, Pisa, Bari, Cesena, Grosseto, Modena. Conta solo 8 presenze in A, mentre in B sono ben 147, con il massimo di 30 nel Genoa nel 2006-2007.
In C1 gioca 40 partite e in C2 13 nel Pavia. Ha segnato in totale 38 gol e l’anno migliore in fatto di reti lo ha vissuto a Pisa con 10 gol nel 2008.
Emanuele Calaiò (foto a sinistra), 8 gennaio 1982, m.1,79 per kg. 75. Destino “crudele”: non ha mai giocato fra le fila del Palermo, ma poco importa se dove a messo a disposizione il suo “talento” di autentico goleador ha conquistato l’affetto dei tifosi e messo a segno gol fantastici. Esordio in serie A con la maglia granata del Torino in Reggina-Torino 2-1 il 6-gennaio-2000. Rimane al “Toro” tre stagioni per poi andare a collezionare 10 presenze nella Ternana, quindi a Messina dove segna appena 2 gol in 12 presenze. Il lancio definitivo arriva con la maglia del Pescara: in tre annate 70 presenze e 27 gol. Nel 2003-2004, pensate, 43 partite e 23 gol in serie B. La consacrazione arriva fra le fila del ricostruendo Napoli di De Laurentis Stagioni da sogno con 112 gare disputate e 40 gol. Da quattro anni indossa la maglia del Siena con un contributo di 105 partite e 31 gol. Attualmente, sempre nel Siena conta già 10 gol a 4° posto nella classifica cannonieri.
Gianvito Misuraca (foto a destra), 2 aprile 1990, m. 1.82 per kg 75. Destino dei palermitani provenienti dalle giovanili del Palermo: andare a cercare spazio altrove. La squadra del Vicenza gli ha dato spazio e lui ha anche conquistato la Nazionale under 23. Discreto attaccante con piedi buoni e tanta fantasia. Dalla sua, ha la giovane età.
di Pietro Ciccarelli