



S.C. Siracusa, Cutrufo: «Ci aspettavamo il sostegno della piazza, ma raggiungeremo la Serie D»
Serie B: ''Chi sale e chi scende'' nella 12^ giornata
Messina: andamento lento, forse troppo…
Eccellenza B: bene Tiger, Modica, Vittoria e San Pio X, flop Siracusa. Cade la Fc Acireale
Sapete quanti sono gli allenatori professionisti palermitani? Fra 1^ e 2’ categoria sono 19. Dove sta la differenza? I tecnici di 1^ categoria possono allenare in serie A e B e naturalmente nelle categoria inferiori. Quelli di 2^ categoria fino alla Prima e Seconda divisione Lega Pro.
Sono 5 gli allenatori con “il patentino” per allenare in serie A. Il più esperto è Ignazio Arcoleo, che a Palermo è abbastanza noto per essere stato la bandiera rosanero, centrocampista dai piedi buoni. E poi da allenatore “illuminò” il ‘Renzo Barbera’ nella “notte magica” del 30 agosto 1995. Contro il Parma, con i suoi picciotti Ciccio Galeoto, Giacomo Tedesco, Davide Campofranco, Tanino Vasari e Giovanni Di Somma, che ancora spopola fra i dilettanti.
Nicolò Napoli, ex Messina, Juventus e Cagliari. Andrea Pensabene, nel suo curriculum la Primavera del Palermo e la recente promozione in Seconda Divisione della Ebolitana. Rosario Pergolizzi che ha vinto l’unico scudetto della storia del Palermo, seppure del torneo Primavera. Vincenzo Chiarenza, nato a Termini Imerese ma calciatore girovago per tutto lo Stivale. Fra i suoi allori da tecnico uno scudetto Primavera con la Juventus.
(nella foto a destra, allenatori palermitani e catanesi in gruppo)
Numerosa la pattuglia degli allenatori di 2^ categoria con il decano Gaetano Sconzo, che del calcio è un vero maestro: giornalista professionista, storico di calcio. Vanta delle stagioni nel Cantieri Navali e Bagheria in serie D, dove scoprì e lancio Vincenzo Di Giovanni, passato poi al Genoa e Varese. Angelo Busetta, palermitano della Kalsa, si è trasferito nel catanese negli anni Settanta e lì è rimasto prendendone anche la cadenza.
Alfonso Ammirata, ha allenato la Primavera del Palermo. Gelese d’adozione e con la squadra locale, il Gela, ha diviso spesso gioie e dolori. Pietro Ruisi, fra i suoi maggiori successi l’aver guidato la cavalcata del Messina in serie D. Ha conseguito i migliori risultati da allenatore in terra di Puglia. Tonino Cerro, per anni indissolubile secondo di Pino Caramanno, si è messo “in proprio” gestendo una Scuola calcio. Santino Nuccio, un passato da calciatore nel Napoli, Siena e nel Palermo della “rinascita”.
Come allenatore, non ha avuto, finora i risultati che meriterebbe, ma nella vita, mai dire mai.
Carmelo Mancuso, fra i più bei ricordi le stagioni nel Messina e un anno nel Milan alla corte di Nils Liedholm. Maurizio Miranda (nella foto a sinistra), grande centrale di difesa, ha allenato finora fra i dilettanti, e attende sempre la famosa telefonata che ti può cambiare la vita. Vincenzo Cangelosi, ex portiere, ma soprattutto “fedelissimo” secondo di Zdenek Zeman. Un sodalizio che dura da più di 20 anni. Onofrio “Nuccio” Barone, Antonello Capodicasa, Tarcisio Catanese fanno parte dello staff tecnico dell’attuale Palermo, rispettivamente, secondo di Devis Mangia, allenatore della Primavera e allenatore degli Allievi Nazionali.
Dario Golesano, un altro tecnico uscito dalla “scuola zemaniana” è in pianta stabile del settore giovanile del Palermo. Per chiudere Giovanni Bucaro, buon centrale di difesa. Giocò anche nella Fiorentina. Splendida stagione alla guida della Primavera della Juventus.
di Pietro Ciccarelli