



S.C. Siracusa, Cutrufo: «Ci aspettavamo il sostegno della piazza, ma raggiungeremo la Serie D»
Serie B: ''Chi sale e chi scende'' nella 12^ giornata
Messina: andamento lento, forse troppo…
Eccellenza B: bene Tiger, Modica, Vittoria e San Pio X, flop Siracusa. Cade la Fc Acireale
Torna dopo più di un mese, oggi a partire dalle ore 15,30, al Pietro Silvano di Aspra la "stracittadina" Aspra-Bagheria,valevole per la 5^ giornata girone A, del campionato di Promozione.
L'Aspra è reduce dalla sconfitta di Barcellona contro la Nuova Igea, risultato apparso bugiardo e troppo pesante come sconfitta. Se solo Persico avesse trasformato il calcio di rigore sull'uno a zero per i locali, non staremmo qui ad analizzare il passivo finale. L'Aspra è una matricola e dovrà a piccoli passi racimolare i punti per salvezza; se ci sarà tempo si toglierà delle soddisfazioni, ma ciò che importa è essere concreti non regalando nulla all'avversario.
Il tecnico gialloverde, Giovanni Messina, contro i cugini del Bagheria vorrà mettere in campo la migliore formazione possibile, anche se durante la settimana ha provato le alternative a qualche titolare che non è andato bene nello scorso match. La squadra gialloverde,di cui 8/11 sono nuovi, vorrà ben figurare contro i bagheresi e tra questi in particolare i tanti ex come Lo Medico, Pagano, Centineo , Tomasello, Cinà e Tripoli: davvero tanti e tutti concordi che quella di sabato sarà una bella gara.
«Mi aspetto una squadra diversa da quella vista nei primi due match di Coppa contro i neroazzurri – dice il direttore generale Giuseppe Mineo – ho visto i ragazzi determinati durante gli allenamenti. La nostra è una squadra giovane che ha bisogno di amalgamarsi e sono sicuro che il tempo ci darà ragione. Non siamo allo stesso livello come struttura di squadra del Bagheria e per noi ogni gara ha una storia diversa. Giochiamo tutti i match fino alla fine e ad oggi, a parte la gara di domenica scorsa, siamo sempre andati per primi sotto, ma abbiamo avuto la possibilità di recuperare lo svantaggio. Da sabato (oggi, ndr) vorrei vederli passare presto in vantaggio e capire al 90’ cosa accadrà».
di Pietro Ciccarelli