



S.C. Siracusa, Cutrufo: «Ci aspettavamo il sostegno della piazza, ma raggiungeremo la Serie D»
Serie B: ''Chi sale e chi scende'' nella 12^ giornata
Messina: andamento lento, forse troppo…
Eccellenza B: bene Tiger, Modica, Vittoria e San Pio X, flop Siracusa. Cade la Fc Acireale
Fabrizio Piazza, prima che calciatore, è un ragazzo serio e tranquillo che si è fatto sempre apprezzare per la sua modestia, ma anche, ed è naturale, per le sue caratteristiche tecniche di attaccante. Ha iniziato nelle giovanili del Palermo, conservando un buon ricordo dei suoi “primi passi” fra gli allievi agli ordini del “zemaniano” Dario Golesano. Per il passaggio nella Primavera del Palermo di mister Rosario Pergolizzi il passo è stato breve, assieme all’amico e coetaneo Amedeo Silvestri - solo 6 giorni dividono i giorni di nascita dei due: Piazza nasce il 15 febbraio ’92, Amedeo Silvestri il 21 febbraio ’92.

I due vanno a farsi le ossa in Eccellenza, nella Parmonval. Giusto per fare esperienza e i due ritornano all’ovile, nel Palermo Primavera di Paolo Beruatto. Il ragazzo piace tanto alla Parmonval, anzi all’allenatore Pietro Tarantino che lo richiama nella squadra di Mondello e lo ritrova,appena qualche mese dopo, nel Monreale in Eccellenza. Da appena una settimana è a disposizione della Nissa, in serie D. Fabrizio Piazza spera fra le fila dei bianconeriscudati di fare il passo definitivo verso traguardi più prestigiosi: «Ho accettato l’offerta della Nissa consapevole di dover dare il mio contributo più che doppio per consentire alla mia nuova squadra di arrivare a raggiungere la salvezza».
Un esordio, però, non incoraggiante, visto il poker subito in casa contro la squadra campana del Savoia.
«Nonostante la sconfitta, la prima impressione - chiarisce Piazza - mi è parsa quella di una squadra per nulla allo sbando e ancora con tanta voglia di giocarsi la salvezza senza abbassare ancora la guardia. Darò il mio contributo per recuperare il terreno perduto».
La sua prestazione all’esordio è andata oltre la sufficienza. Il 6,5 del giornale locale, penso lo possa lasciare contento:

«Certamente e ringrazio per questo il giornalista; ma al di là della mia singola prestazione, quello che conta è la prestazione della squadra. Sono convinto – aggiunge convinto il neo acquisto nisseno - che ci salveremo».
Se si dovesse descrivere tecnicamente che tipo di attaccante ritiene di essere?
«Tengo sempre nel giusto conto e mi metto a disposizione per “obbedire” alle richieste degli allenatori. Per me è indifferente: posso adattarmi a fare la prima punta o anche svariare sull’esterno per liberare il compagno di linea a centro». Cosa chiede Fabrizio Piazza al calcio? «Nessun traguardo particolare. Da ragazzini si sogna di emulare i campioni visti in televisione. Ma la realtà è tutt’altra cosa e man mano che si cresce ci si rende conto che non è facile emergere. Sono ancora giovane è posso sempre sperare».
La serie D e la Nissa in particolare?
«Un’avventura che non mi fa paura e ho tanta voglia di calcare palcoscenici importanti. Domenica prossima mi ritrovo avversario il mio amico di sempre Amedeo Silvestri che gioca nell’Acireale. Sarà un bel “duello” leale e pienamente sportivo in tutti i sensi. Mi dispiace per Silvestri - sorride Fabrizio Piazza - ma sarò io a segnare il gol della vittoria per la Nissa».