



S.C. Siracusa, Cutrufo: «Ci aspettavamo il sostegno della piazza, ma raggiungeremo la Serie D»
Serie B: ''Chi sale e chi scende'' nella 12^ giornata
Messina: andamento lento, forse troppo…
Eccellenza B: bene Tiger, Modica, Vittoria e San Pio X, flop Siracusa. Cade la Fc Acireale
Gabriele Tuzzolino è ormai un veterano del campionato di Eccellenza, nonostante i suoi soli 21 anni. La sua fascia preferita è quella destra, ma sa adattarsi sulla fascia opposta e anche, in alcuni casi, a fare da “mastino”. Biondo di capelli, le sue scorribande in fase offensiva si notano ancora di più. Ma al di là della nota puramente estetica, il che non guasta, Gabriele Tuzzolino, “copre” la fascia destra anche e soprattutto in fase difensiva. Per dirla tutta: da quel lato per gli attaccanti avversari è difficile passare e ancor meno crossare.
Gioco a zona, ormai adottato in tutte le categorie, ma Tuzzolino non perde mai di vista il suo avversario di fascia. Dopo il puntuale appoggio in avanti, i compagni di difesa sono certi del pronto rientro del difensore. Gabriele Tuzzolino non fa progetti per il suo futuro di calciatore o meglio li fa, ma da ragazzo serio sa che non è facile sfondare. Meglio, al momento, contribuire alla salvezza della Parmonval.
Tuzzolino - permettemi una parentesi personale - è figlio di papà Vincenzo, grande amico di chi scrive dai tempi della Rigamonti, anni Sessanta. “Quanti anni fa?” Oggi è un Vigile del Fuoco in pensione, ma diversi anni fa giocava da centravanti alla Boninsegna o alla Pruzzo, fate voi. Il figlio Gabriele ha preso da lui la grinta: in area era un leone. Peccato la statura non eccelsa per una punta.
Ho chiesto il supporto e il parere tecnico dell’allenatore Roberto Catalano, attualmente responsabile dell’Area tecnica della Parmonval. “Nato a Palermo il 23/4/1991, giovane calciatore di assoluta prospettiva e la cui bravura appare definitivamente acclarata dagli "addetti ai lavori". Proviene direttamente dal florido "vivaio" della Tieffe-Parmonval. Difensore di fascia destra, riesce a ricoprire il suo ruolo anche in fase offensiva e di possesso palla interpretando il ruolo secondo i canoni del calcio moderno. Può definirsi un ambidestro in grado di abbinare alla naturale forza fisica-atletica un'apprezzabile qualità tecnica e tattica.
Divenuto titolare inamovibile della Parmonval - a detta dell’attuale allenatore della Parmonval, Pino Di Giorgio - di lui si può affermare, senza tema di smentita, che, oltre alla serietà e all'educazione, facilmente riscontrabile tra quanti lo conoscono, possiede tutti i presupposti per tentare di intraprendere la "carriera" di calciatore i cui esiti e/o limiti, come accade sovente nel mondo del calcio, saranno confermati in un prossimo futuro.
La Parmonval è composta essenzialmente da tanti giovani: questa la vera scommessa del club di Mondello, vuoi per necessità e anche per scelta progettuale. Gabriele Tuzzolino rappresenta la certezza per il futuro della società e la sua giovane età garantisce ancora per tanti anni la presenza continua e una scelta di vita per questo ormai giovane e nel contempo “maturo” giocatore. Il tecnico Pino Di Giorgio lo considera titolare inamovibile e talvolta, per necessità tecnico-tattiche, il difensore parte dalla panchina senza per questo protestare e dare segni di insofferenza. Assieme a Roberto Conigliaro (auguri capitano per un pronto ritorno), Salvo Tomaselli e Amedeo Vassallo fa ormai parte del gruppo dei fedelissimi che rappresentano la vera sintesi del progetto del Parmonval, che ha permesso a questa squadra della borgata di Mondello di rivaleggiare, se non proprio alla pari ma quasi, con squadre di grosse cittadine come Alcamo, Mazara, Cammarata, San Giovanni Gemini per non parlare dell’Akragas, squadra decisamente di “un altro pianeta”.