



S.C. Siracusa, Cutrufo: «Ci aspettavamo il sostegno della piazza, ma raggiungeremo la Serie D»
Serie B: ''Chi sale e chi scende'' nella 12^ giornata
Messina: andamento lento, forse troppo…
Eccellenza B: bene Tiger, Modica, Vittoria e San Pio X, flop Siracusa. Cade la Fc Acireale
Ricordate Vito Incrivaglia (foto a destra), 39 anni il prossimo 22 dicembre, e Calogero Lo Bue, 38 anni compiuti l’8 maggio scorso? Sono ancora sulla breccia e non hanno alcuna voglia di smettere. Giocano nel Valderice, girone A di Eccellenza e domenica sono stati fra i protagonisti della vittoria contro la Palermitana.
Il nostro caro Vito, i tifosi del Palermo hanno avuto modo d’ammirarlo fra le fila rosanero nelle stagione 1998-1999, in C1, con in panchina Massimo Morgia. Anche Lo Bue ha indossato la maglia rosa, ma solo quelle del settore giovanile.
Ma “l’amore” fra le squadre granata e rosanero dura da… sempre, o almeno, da quando chi scrive ricorda. Negli anni Sessanta, Enzo Giambruno (foto in basso), Nino Morana e Pietro Firicano si spostarono da Palermo a Trapani.
Poi Giambruno ritornò a casa e intraprese con successo la carriera di allenatore dilettante. Nino Morana e soprattutto Pietro Firicano misero “radici” a Trapani. Pietro Firicano è il padre di Aldo Firicano, ex Udinese, Cagliari e Fiorentina e di Stefano, giocatore-allenatore, sempre nella zona del Trapanese. Strana - ma se buon sangue non mente- coincidenza: i tre Firicano hanno giocato tutti nello stesso ruolo, libero.
Sempre in quegli anni, un clamoroso passaggio: il palermitano dal futuro, per gli addetti ai lavori, promettente “retrocede” dall’allora serie C unica, in Serie D. Stiamo parlando di Pippo Tranchina. Il mistero fu subito risolto perché al nostro, fu offerto in cambio un “posto fisso” al Banco di Sicilia!
In tempi più recenti, si fa per dire, il palermitano di Mondello, Ignazio Arcoleo, dopo avere sfiorato la serie B con i granata, passa a guidare la squadra della sua città, portandosi i palermitani “Speedy” Vasari e Ciccio Galeoto. Nel clan dei picciotti di Arcoleo c’era anche Davide Campofranco che fino a 39 anni difenderà i colori granata. Ma ad abitare da anni stabilmente a Trapani c’è anche Enzo Campanella, Primavera del Palermo di Zeman e poi fedelissimo del boemo. Enzo Campanella, allena i giovani del Trapani.
Pensate sia finita qui? Ma manco per idea… Francesco Di Gaetano, figlio del mitico Totò, da due stagioni, dopo essere stato un esempio per le giovani promesse granata, è da due anni l’aiuto prezioso dell’allenatore Roberto Boscaglia. Altri nomi: Onofrio Barone, attuale secondo di Mangia, Natale Picano, Alessandro Parisi e poi Pietro Tarantino, Totò Tedesco, Salvatore Colletto, il portiere Salvo Talluto, Giancarlo Ferrara, Giuseppe Adelfio, Rosario Compagno, Claudio Grimaudo, Roberto Magliocco e Salvatore Utro, attuale allenatore dello Sporting Palermo, girone A, di Promozione. Nel 2000 addirittura un presidente palermitano, Giuseppe Rosano. Rosano è l’attuale presidente dell’Audace Monreale, girone A, di Eccellenza, ma quella stagione a Trapani molte cose non andarono per il verso giusto. Per chiudere non nomino i fratelli Casisa, perché fra Natale, Paolo, Santo, Francesco (Marzotto in serie B, Lazio e Bari in A, ndr) e Pino non ricordo quali e in che anno alcuni di loro hanno indossato la maglia sia rosanero che granata…
di Pietro Ciccarelli