



S.C. Siracusa, Cutrufo: «Ci aspettavamo il sostegno della piazza, ma raggiungeremo la Serie D»
Serie B: ''Chi sale e chi scende'' nella 12^ giornata
Messina: andamento lento, forse troppo…
Eccellenza B: bene Tiger, Modica, Vittoria e San Pio X, flop Siracusa. Cade la Fc Acireale
(Prima puntata) Ci sono abbastanza giocatori palermitani, tra serie A e B, per poter formare una buona squadra. E che squadra sarebbe? Altro che Aguirregaray…
Proviamo, insieme ai tifosi rosanero, a fare e sognare una squadra fatta tutta da giocatori nati a Palermo, che giocano in squadre di serie A o B. Un’ideale squadra degna di fare parte della rubrica “Generazione di Fenomeni” e con l’ausilio del mio ‘fedele collaboratore’: l’Almanacco Panini. La “rosa” è composta da 18 giocatori, purtroppo manca il portiere di riserva. Ma andiamo con ordine e per ruolo, dividendo la rassegna in diverse puntate. Ecco la prima.
PORTIERE
Davide Morello (foto a destra), 22-06-1978, altezza m. 1.83 per kg 85. Divide con il napoletano Coppola la difesa della porta del Torino, ma prima di approdare in Piemonte ha fatto la sua brava gavetta partendo nel ’94-’95 dalla Panormus, squadra palermitana di Eccellenza, poi approda in C2 nel Gela, Ancona e quindi per tre stagioni nel Pisa in serie B dove colleziona 64 presenze, poi il Torino. E’ nella città della Mole alla sua terza stagione. Gli manca ancora la serie A, ma con i granata in vetta alla classifica di serie B, a 33 anni per Morello, non è ancora detta l’ultima parola.
DIFENSORI
Andrea Lisuzzo, 26-01-1981 m.1.83 per kg 76. A 30 anni corona il sogno delle serie A col Novara dove contribuisce al salto dei piemontesi dalla Prima Divisione alla massima serie in due stagioni. Nasce calcisticamente nel Palermo dove conta soltanto 16 presenze e tutte in C1, poi tutta una carriera fra C2 e C1 nel Foggia, Gela, Martina, Fano e poi Novara.
Salvatore Aronica, 20-01-1978, m. 1.81 per kg 78. Parte dal Bagheria in serie D, poi viene “adocchiato” dalla Juventus, dove rimane 2 anni e debutta in nella serie A il 15 febbraio 1998, in Juventus - Sampdoria 3-0.
Appena 20 anni e va a frasi le ossa a Crotone in C1 per 2 stagione e in Serie B per atre due. Titolare inamovibile con 107 presenze nella squadra calabrese. Un anno ad Ascoli in B e poi la serie A con il Messina, dove viene impiegato indifferentemente sia da esterno sinistro basso o centrale di difesa, 97 presenze in 3 stagioni, Poi “traghetta” verso la Reggina in A, e vi rimane per due anni con 70 gare da titolare. Quindi dal settembre 2008 al Napoli, sempre padrone della fascia sinistra. Non ha mai indossato la maglia rosanero!
Alessando Parisi (foto a sinistra), un altro torinista, nato il 15-04-1977, m. 1.84 per kg 77. Viene fuori dalle giovanili del Palermo, ma non ha fortuna e gioca solo 11 partite in C1 poi una parentesi nel Trapani. Sale al Nord nella Reggiana fra B e C1. Scende in C2 nella Triestina. Con gli “alabardati” fa il salto dalla C2 alla B e finalmente nel 2004 arriva la serie A con il Messina, il 12 settembre in Parma-Messina 0-0. Esterno sinistro dal calcio di punizione implacabile e con il pallino del gol. Nella Squadra dello Stretto segna 25 gol e rimangono memorabile e i suoi pesantissimi 14 gol in B con i peloritani allenati da Bortolo Mutti. Poi 3 anni a Bari ed ora a Torino, dove, assieme a Morello, sogna la serie A. Continua…
di Pietro Ciccarelli