



S.C. Siracusa, Cutrufo: «Ci aspettavamo il sostegno della piazza, ma raggiungeremo la Serie D»
Serie B: ''Chi sale e chi scende'' nella 12^ giornata
Messina: andamento lento, forse troppo…
Eccellenza B: bene Tiger, Modica, Vittoria e San Pio X, flop Siracusa. Cade la Fc Acireale
Oggi e un signore intorno alla sessantina, sempre impeccabile ed elegante, con giacca e cravatta anche in piena estate. Non stiamo parlando di un ex playboy, ma di un ex calciatore o meglio, di un calciatore. Natale Picano è rimasto atleta nella testa, anche se, per motivi anagrafici, è da poco più di 20 anni che non indossa più calzoncini e maglietta. Si occupa sempre di calcio, infatti, ha l’incarico di Direttore Generale nell’Audace Monreale in Eccellenza.
CARRIERA In campo si fa subito notare negli Allievi della Bacigalupo – una squadra che ha fatto la storia del calcio giovanile palermitano – passa subito al Trapani, ma gioca una sola gara. Dopo un anno splendido all’Alcamo in serie D, ritorna a Trapani, dove colleziona ben 173 presenze in 5 stagioni. E l’ultimo anno senza saltare un solo match. Un anno a Campobasso, dove mette a segno il primo gol dalla sua carriera da professionista. Non è facile, infatti, per un “libero” (oggi si chiamerebbe centrale di difesa, ndr) andare a segno.
(Nella foto a destra il Trapani stagione 1974/75. In alto a sinistra Natale Picano)
Nella stagione ’79-’80 passa al Taranto e vi rimane per 4 anni. Qua un altro record: 2 anni senza saltare una partita e gli ultimi 2 gol della sua carriera. Un anno nella Casertana in C1 e poi la parentesi nel Palermo. Sembrava fatta, ma il buon Tom Rosati, all’ultimo minuto chiama per lo stesso ruolo un suo fedelissimo: l’attuale allenatore dell’Inter Claudio Ranieri. Ma Picano non ne fa un dramma e va a giocare una stagione nella Ternana e nell’ottobre del ’85 passa in serie B nell’Empoli. Contribuisce alla promozione dei toscani in serie A e fa il suo debutto nella massima serie a 34 anni.

(Foto in basso, Natale Picano oggi con al suo fianco Danilo Marcoccio dell'Audace Monreale)
Per Picano non rappresenta un handicap,anzi conquista l’affetto dei tifosi e della dirigenza che gli affida la fascia di capitano. Ancora oggi, in occasioni particolari, come un incontro fra “vecchie glorie”, scende ancora in campo. Magari più modestamente in un campo di Calcio a 5, ma il tocco di palla è sempre lo stesso...
di Pietro Ciccarelli