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Generazione di Fenomeni: Castelbuonese e Gaetano Vassallo, binomio vincente

La rubrica di Pietro Ciccarelli


Squadre di Prima categoria cercate un allenatore per vincere il campionato? Un solo nome, Gaetano Vassallo da Borgo Nuovo (Palermo). Migliore scelta non poteva fare l’ambiziosa Castelbuonese, alla sua seconda promozione consecutiva: dalla Seconda categoria in Promozione. La squadra madonita non si fa mancare nulla, una società bene organizzata, dal presidente Fabio Capuana, dal vice Minutella al d.s. Paolo Genesio e un allenatore che nel suo palmares conta già un secondo posto alla guida del Partinicaudace nel 2009-10 e una semifinale di Coppa Sicilia.

La stagione successiva una vera e propria cavalcata al timone tecnico del Ciminna, sempre in Prima categoria, con ben 26 vittorie, 5 pareggi e 2 sole sconfitte. Ma i record, come le ciliegie, l’uno tira l’altro, e il Ciminna mette a segno 69 gol in 26 partite e migliore difesa con soli 15 gol subiti. E come se non bastasse in testa alla classifica cannonieri il fantasista Lorenzo D’Oca, grazie ai 20 gol messi a segno. ciccarelliAd agosto 2011, Vassallo viene ammaliato dal salto di categoria ed accetta l’offerta del Terrasini che vale il suo personale debutto in Eccellenza. Una stagione sfortunata con una retrocessione annunciata e parentesi chiusa anzitempo.

Stagione 2012-13 alla guida della Castelbuonese, Gaetano Vassallo colpisce ancora: primo posto e promozione matematica con due settimane d’anticipo: 18 vittorie, 5 pareggi e solo 3 gare perse. Migliore attacco con 58 gol, ma appena, si fa per dire, al terzo posto con la difesa meno perforata , dopo il Casteldaccia con 16 gol  e Acquedolcese con 18. Saranno 19 i gol incassati.

«Io il “number one” della Prima categoria? Non ci avevo mai pensato e francamente mi sembra eccessivo qualunque confronto, se si vuole palesemente alludere al grande Josè Mourinho. Io sono un allenatore dilettante, che cerca di dare il proprio contributo a squadre che mi danno fiducia».

Qual è il segreto dei suoi successi?

«Non mi pare di avere segreti: lavoro, lavoro e tanto lavoro. I miei difetti sono tanti, ma quando assumo un incarico cerco di fare sempre del mio meglio. La Castelbuonese? castelbuoneseUn amalgama perfetto fra società, squadra e tifosi.  Ho trovato un gruppo già abbastanza affiatato con i locali Simone Antista, autore di 17 gol, Federico Città, autore di 13 reti, e un trio di portieri eccellenti come Occorso, Cicero e Montana. Non dimenticherei anche Zafonte e Parrino. A questi da sommare i “palermitani” Ciccio Accetta, Arena, Benny Capizzi, Nino Terzo e Giuseppe Graffagnino. Dopo avere accettato l’incarico alla guida tecnica della Castelbuonese, mi hanno seguito, come facciamo da anni, i miei fedelissimi, D’Oca, Castellini, Giordano, Tumminello e Piero Graffagnino. Abbiamo ancora la Coppa Sicilia da onorare con le gare di semifinale con il Paceco. Andata domani (oggi, ndr) e ritorno il 2 maggio.  Il mio futuro? Non ho alcun dubbio: rimango a Castelbuono  e ho già avuto la riconferma da parte della società. Un’altra promozione  in Eccellenza? Troppo presto. Godiamoci questo bel momento: la stagione 2013-2014 è ancora lontana…».


Pietro Ciccarelli 24/04/2013
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