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Trapani: le statistiche dopo il girone d’andata
Torna il consueto appuntamento con la rubrica di Golsicilia.it curata da Salvatore Puccio, giornalista e tifoso del Trapani. Con il collega andiamo ad analizzare il momento granata.
Salvatore, a Terni abbiamo visto un'ennesima prova superlativa del Trapani. Come giudichi la partita dei granata?
«E’ stata una delle prestazioni migliori della squadra di Boscaglia dell’intero campionato, sicuramente la più convincente in trasferta. Una vittoria meritata, limpida, frutto di un secondo tempo giocato magistralmente dai granata che hanno dimostrato, se ce ne fosse ancora bisogno, di essere una magnifica realtà del campionato cadetto. L’undici trapanese lontano dal Provinciale ancora una volta ha dato il meglio di sè confermando che il modulo di gioco di Boscaglia raccoglie i suoi frutti anche nella serie cadetta. Dopo un primo tempo accorto, in cui il Trapani ha giocato da squadra sorniona controllando gli avversari, ma sempre pronta a innescare il contropiede di Mancosu che per ben due volte si è presentato da solo davanti al portiere avversario senza però riuscire a sbloccare il risultato, il Trapani è venuto fuori benissimo nella ripresa. Dopo il gol nei minuti iniziali di Mancosu (il “guizzo” del “sardo atomico”), bravissimo a sfruttare di rapina l’assist di Nizzetto, il Trapani per lunghi tratti ha dominato sprecando con lo stesso Mancosu il raddoppio a porta vuota. Inevitabile, poi, il ritorno dei padroni di casa che nel finale hanno provato la rimonta, ma la difesa granata stavolta ha tenuto bene con un super Nordi sempre sicuro tra i pali a ribattere le conclusioni degli avversari. Nei sofferti minuti finali l’ingresso di Iunco ha suggellato la splendida partita dei granata con un paio di buone giocate tra cui lo splendido assist per Nizzetto che con il suo gol ha chiuso la gara».
Un po' di sofferenza nel primo tempo, dominio assoluto, invece, nella ripresa: qual è la ricetta vincente che Boscaglia fornisce ai suoi durante l'intervallo?
«Boscaglia cura tanto l’aspetto psicologico e motivazionale dei suoi ragazzi. Nell’intervallo sicuramente avrà spronato i suoi che avevano fatto una buona gara di attesa, intuendo che osando un po’ di più c’erano tutte le condizioni per portare a casa il bottino pieno. E così è stato, l’avere sbloccato quasi subito la partita ha certamente facilitato il compito dei granata che dopo il vantaggio sono stati per lunghi tratti padroni del campo. La cosa stupefacente di questa squadra è che il salto di categoria non sembra avere minimamente inciso sul modo di giocare dei trapanesi rispetto agli anni passati in Lega Pro. Il Trapani, soprattutto in trasferta, quando riesce a giocare a campo aperto può essere devastante e la Ternana nulla ha potuto fare per opporsi alla vivacità dei granata».
Il Trapani è in serie positiva da sei giornate e sembra intenzionato a continuare questa striscia: quanto sarebbe importante chiudere il 2013 su questa scia?
«L’undici di Boscaglia in questo momento è nella situazione ideale, i risultati che arrivano fanno giocare più serenamente una squadra ormai proiettata in una tranquilla posizione di metà classifica. Ma non bisogna mollare di un millimetro, questa squadra se dà sempre il massimo se la gioca contro chiunque ma guai a pensare di essere diventati dei fenomeni, tutto quello che arriverà dopo la salvezza sarà solo tutto di guadagnato. Se contro Crotone e Brescia, come tutti ci auguriamo dovesse proseguire la striscia positiva, l’undici trapanese giungerebbe alla pausa di fine anno veramente in una situazione ideale. Però, e non mi stancherò mai di ripeterlo, l’obiettivo dei granata è, e dovrà rimanere quello di arrivare al 31 Maggio prossimo al 17° posto, che vuol dire un altro anno nella cadettreria».
Di Mancosu abbiamo ormai detto tutto, o quasi; chi però, oltre all'attaccante sardo, ti ha stupito di più in questa prima metà di campionato?
«Nordi su tutti, il portierone granata è stato più volte decisivo, dimostrandosi insuperabile soprattutto nelle conclusioni ravvicinate. Altra sorpresa positiva di questo scorcio di campionato è Garufo, che sulla fascia destra ha degnamente sostituito l’infortunato Lo Bue, superando le incertezze iniziali in fase difensiva e diventando un laterale di centrocampo aggiunto. E infine Nizzetto e Ciaramitaro, che a mio giudizio sono diventati due punti di forza insostituibili dello scacchiere di Boscaglia, con l’ex palermitano che da quando è rientrato dall’infortunio subìto all’inizio di campionato ha dato geometria e sostanza al centrocampo granata».
Il 2013 del Trapani si chiuderà con la sfida interna contro il Crotone e la trasferta di Brescia, con i granata che potrebbero raggiungere, o addirittura superare, quota 30 punti: che gare saranno le ultime del girone d'andata?
«Le due ultime sfide dell’anno dovranno essere affrontate con grande attenzione senza lasciarsi prendere dall’entusiasmo del momento positivo. Il Crotone è una squadra tosta, una delle sorprese di questa prima fase di campionato e il quarto posto in classifica non è certamente frutto del caso, ma la conseguenza di un attento lavoro sui giovani che quest’anno sta dando i suoi frutti. Anche il Brescia sta attraversando un momento positivo, il nuovo allenatore Bergodi negli ultimi due mesi ha rivitalizzato la squadra spenta della gestione Giampaolo che è risalita dalle posizioni basse e ora affianca il Trapani a metà classifica. I ragazzi granata dovranno giocare al massimo come sempre per chiudere in bellezza un anno trionfale segnato dall’indimenticabile promozione in serie B, con la consapevolezza tuttavia che molto dipenderà dallo spirito e dalla voglia con cui verranno affrontate le partite. Non avendo proprio nulla da perdere e potendo giocare con una certa tranquillità sono sicuro che la compagine di Boscaglia ce la metterà tutta per centrare un risultato positivo in entrambe le contese».
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