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Torna l'appuntamento con il Quinto Grado a Salvatore Puccio. Con il collega, come di consueto, andiamo ad analizzare il momento del Trapani.
Dopo nove vittorie è arrivata la sconfitta. Potrà essere pesante dal punto di vista psicologico?
«È chiaro che i giocatori non sono delle macchine per cui il rammarico per la sconfitta con il Siracusa c’è dentro di loro, soprattutto perché viaggiavano su nove vittorie consecutive. Però hanno la possibilità di riscattarsi subito domenica in casa col Barletta. Se arriva la vittoria, l’undici di Boscaglia, non solo cancellerà il passo falso con gli aretusei, ma darà dimostrazione della forza caratteriale che ha nel suo DNA. E poi non dimentichiamoci che i ragazzi granata, possono avvalersi di un bravo psicologo, tale Roberto Boscaglia che saprà dare loro la giusta carica e la giusta intensità emotiva per battere il Barletta domenica al “Provinciale”».
Come giudichi la prestazione messa in campo dai granata?
«Sicuramente il Trapani non ha giocato da Trapani. I granata non sono riusciti a sciorinare il loro calcio spettacolo, mancando soprattutto nei loro giocatori essenziali. E, se “Maradonia” non inventa, Barraco gioca quasi tutta la partita condizionato dal rigore sbagliato al 1’, Gambino ed Abate fanno solo il solletico a Baiocco e Tedesco non riesce a dettare i tempi alla squadra, allora il più bel calcio della 1^ Divisione girone B va a farsi benedire. Forse i ragazzi di Boscaglia hanno sentito più del dovuto il derby con il Siracusa e la tensione ha giocato un brutto scherzo».
Pensi che l'inserimento di una torre davanti prima dell'81' sarebbe stato utile alla causa?
«Probabilmente Boscaglia avrà pensato alla mossa Mastrolilli per contrastare i centimetri dei difensori ospiti. Però sopraggiungendo le espulsioni di Pagliarulo prima e Sabatino poi, ha dovuto effettuare dei cambi forzati per riequilibrare la squadra».
Campionato riaperto o vantaggio sufficiente per stare tranquilli?
«Assolutamente riaperto. Sarebbe stato chiuso, a mio parere, invece, se il Trapani avesse vinto. D’ora in poi i granata non potranno più permettersi di sbagliare a nove giornate dalla fine. Sei punti di distacco dalla seconda non ti possono fare stare tranquilli, anche perché, dietro gli avversari non mollano, al primo passo falso sono lì a farti sentire il loro fiato al collo. Un fattore importante gioca a favore del Trapani: i granata saranno artefici del loro destino per la cavalcata verso la serie B, non dipenderanno dagli avversari».
Difesa da reinventare. Pensi possa esordire Lo Monaco?
«Se recupera Lo Bue penso affiancherà Priola a capitan Filippi con Daì a sinistra al posto dello squalificato Sabatino. Onestamente ha molte alternative in difesa tra cui quella di far esordire , se sta bene, Lo Monaco con Priola spostato a destra se Lo Bue non dovesse farcela. Possiamo stare tranquilli perché Roberto Boscaglia saprà fare le giuste scelte».