



Trapani: ''Il Quinto Grado a...'' Salvatore Puccio
Taormina, De Cento a GS.it: «Ad Acireale troveremo un ambiente caldo. Sul mercato...»
LIVE CALCIOMERCATO - giovedì 22 agosto
Eccellenza A: il punto sul mercato
Golsicilia.it ha intervistato in esclusiva il direttore generale dell'Asd San Sebastiano Antonio Monterosso. Il dg della squadra giallonera ha parlato degli obiettivi della squadra e ha posto l'accento sul mercato in entrata e in uscita. Ecco le sue dichiarazioni:
Direttore, che tipo di campionato sarà quello che vi apprestate a disputare?
«Sarà un campionato indubbiamente molto difficile e gli obiettivi che ci prefiggiamo di raggiungere sono quelli che ha già fissato il presidente ovvero una salvezza tranquilla, un campionato dignitoso a fari spenti. Non abbiamo pressione da parte dei tifosi e speriamo il prima possibile di ottenere la salvezza, poi tutto quello che verrà di positivo sarà solo oro colato».
Può presentare l'assetto dell'attuale dirigenza giallonera?
«Si certo. Il presidente è Giuseppe Buscemi, il co-presidente Antonio Napoli, loro due sono gli artefici della nascita di questa squadra e della rapida salita alle serie che contano. Poi abbiamo una serie di imprenditori che stanno lavorando per creare una società sempre più solida e un progetto che possa nel giro di tre anni diventare sempre più importante: tra questi cito Occhipinti e Palermo mentre Martello si è defilato e ormai è il direttore sportivo del Siracusa. L'allenatore è Giovanni De Leo».
Secondo lei Giovanni De Leo è l'uomo giusto per la salvezza della San Sebastiano?
«Conosco De Leo da quattro anni ed è un grande professionista oltre che un bravo allenatore. Lui è l'uomo giusto perchè qui ci sarà tanto da lavorare in quanto non siamo una società blasonata che deve consolidare quanto già fatto in passato, De Leo ha il compito di portare la squadra ad un livello medio alto del calcio siciliano. Inoltre è molto ambizioso e sceglierlo mi è stato estremamente facile».
Parliamo di mercato: quali giocatori ha acquistato per rinforzare l'organico e quali pensa di cedere? Il mercato, sia in entrata che in uscita, lo considera chiuso oppure no?
«Il mercato della San Sebastiano rimarrà aperto fino alle prime settimane di settembre quindi ancora c'è tanto da fare. In entrata abbiamo acquistato il portiere Romano, ex Acireale, poi abbiamo preso in difesa i due centrali Ricca e Armenio, ex capitano del Licata. Al centrocampo ho preso Zumbo, ex Paternò e Martines dal Palazzolo. In attacco è confermato il capitano Filippo Alessandro insieme ad Intagliata e sopratutto Pietro Dell'Orzo, giocatore molto quotato ex Tiger Brolo. In uscita abbiamo ceduto qualche giovane a società dilettantistiche che possano garantire la crescita dei ragazzi. Adesso vorrei completare il reparto dei portieri cercandone un altro il prima possibile e quello degli attaccanti in quanto il campionato è lungo e qualche ricambio potrebbe fare la differenza. Inoltre grazie all'accorpamento di due società di Enna, partners del San Sebastiano, il settore giovanile rimane sempre a nostra disposizione in ogni periodo dell'anno. La nostra visione del calcio è quella di dare spazio ai giovani».
Quale giocatore reputa incedibile?
«Onestamente ce ne sono tanti: Intagliata, Armenio, Ricca, Zumbo, Dell'Orzo. Questi sono nomi che il presidente ha voluto fortemente e che non cederemo mai perchè puntiamo su di loro per crescere e per dire la nostra nel campionato».
Quali squadre reputa più attrezzate per disputare al meglio la prossima stagione?
«Indubbiamente il Mazara, il Serradifalco e il Marsala hanno operato molto bene nel mercato e faranno un ottimo campionato. L'Atletico Campofranco dirà la sua cercando a tutti i costi di ottenere quella promozione soltanto sfiorata lo scorso anno. Tuttavia nulla è scritto in campionati simili e anche la meteora potrebbe dar fastidio ad una grande quindi rimane tutto sempre molto aperto. Tra queste meteore il Serradifalco fa davvero sul serio e potrebbe rompere le uova nel paniere a tante altre squadre».
In quale stadio giocherà la San Sebastiano?
«Questo è un problema che stiamo cercando di risolvere. La società col sindaco Garofalo ha già fatto un sopralluogo al "Gaeta", lo stadio di Enna e diciamo che c'è stato un accordo verbale per disporre del campo. Noi abbiamo le idee chiare sul da farsi, abbiamo i preventivi sui lavori che dovranno essere fatti per rimodernare il manto erboso e il sindaco si è dimostrato più che disponibile. Ancora non c'è nulla nero su bianco ma entro la settimana dovrebbe partire la convenzione per poter giocare in questo stadio e averne la gestione insieme alle altre squadre presenti sul suolo ennese».