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Torna l’appuntamento settimanale con la rubrica “Il quinto grado” a Salvatore Puccio. Con il collega andiamo ad analizzare il momento granata;
Il Trapani da trasferta non conosce crisi. Giocare due gare sulle tre rimaste lontano dal Provinciale può essere un vantaggio?
«Assolutamente si, per una compagine battezzata da tempo “squadra trasferta”. Non sono io a dirlo, ma i numeri che escono fuori già da due-tre campionati a venire. All’Olimpico di San Marino i granata hanno conquistato l’ottava vittoria in trasferta. E quindi questo Trapani lontano dal “Provinciale” non è più un mistero. Cinico ed autoritario, come sanno fare le grandi squadre, l’undici di Boscaglia ha saputo attendere il momento giusto per colpire l’avversario e mettere al tappeto, anche se di stretta misura, una squadra come il San Marino che si giocava l’ingresso nei play off. Ed alla luce di questi numeri, che ben vengano le ultime due gare su tre in trasferta. E’ stato, è e sarà un vantaggio»
Castillo debutta in maglia granata. Quale apporto può dare a 270' dalla fine?
«Intanto, facendo i dovuti scongiuri, speriamo che siano gli ultimi 270’. Credo che la scelta Castillo sia stata fatta per rafforzare il reparto offensivo con un giocatore di categoria superiore, un professionista serio, in un eventuale coda del campionato. Come lui stesso ha dichiarato, è arrivato a rinforzare una squadra già forte di suo, ma in cui l’argentino può dare consigli, suggerimenti e trasmettere ai suoi compagni l’esperienza maturata in campi di serie superiore. Lui è contento di rivestire soprattutto questo ruolo, per il resto, Boscaglia lo ha fatto esordire l’ultimo quarto d’ora nella Repubblica del Titano, segnale che ci sarà bisogno pure del “Nacho” Castillo per questi 270’ che separano i granata dalla storia. Il giocatore ha risposto egregiamente, vivendo questa sua esperienza in maglia granata con l’entusiasmo di un giovane, al punto di dichiarare nel dopo partita di San Marino: “mannaggia, era meglio che venivo prima”.
Adesso SudTirol-Lecce. Qual è il tuo pronostico?
«Sono convinto che il Lecce vincerà tutte le tre partite che rimangono. Me ne faccio una ragione per dire ai granata (anche se questo loro lo sanno già), che per loro esiste un solo obiettivo: vincere le ultime tre partite e tutto sarà a posto. Anche se il Sud Tirol ha disputato un campionato da play off, ritengo i salentini superiori ai tirolesi e in grado di conquistare l’intera posta in palio. Nei momenti decisivi di una stagione sono i grandi giocatori che fanno la differenza. E questi il Lecce ce li ha»
Adesso servono nervi saldi. Quanto può condizionare il fantasma del finale della scorsa stagione?
«La squadra di Boscaglia è ormai abbastanza matura per farsi condizionare dal passato. Questo è ormai morto e sepolto. I granata lo hanno dimostrato di partita in partita con un crescendo da primi della classe, sconfiggendo perfino il blasone Lecce tanto decantato come l’ammazza campionato. Lo ha dimostrato a San Marino, l’ultima gara giocata, quando tutto lasciava presagire un pareggio, il Trapani è riuscito a trovare il guizzo per colpire l’avversario. La lezione dello scorso anno deve servire a far capire che il traguardo non è stato ancora tagliato, ma bisogna ripartire partita per partita. Sono convinto che gli uomini di Boscaglia hanno fatto tesoro di ciò che è successo in passato e sono ben convinti e con i nervi ben saldi per vincere queste ultime tre finali».
Quella con l'Albinoleffe la ritieni la partita decisiva?
«Assolutamente no! Le partite decisive saranno Albinoleffe, Reggiana e Cremonese. Dovranno essere affrontate con la stessa determinazione e lo stesso atteggiamento tattico di sempre. Non bisogna essere impazienti, sapere aspettare e colpire al momento giusto sfruttando l’occasione. Sono state queste le armi con le quali i granata stanno dominando il campionato di Lega Pro. Aggiungo un’altra qualità acquisita più in avanti rispetto all’inizio del torneo e che è costata alcuni punti persi: il sapere gestire il risultato. La partita di domenica è più decisiva per i bergamaschi che lottano per agguantare l’ultimo posto utile per i play off. Ma se i granata affronteranno l’Albinoleffe con la determinazione, con l’atteggiamento tattico fin qui dimostrato, riusciranno ad avere la meglio, compiendo un grosso passo in avanti verso la serie…»