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Torna il consueto appuntamento con la rubrica di Golsicilia.it curata da Salvatore Puccio, giornalista e tifoso del Trapani. Con il collega andiamo ad analizzare il momento granata.
Salvatore, contro l'Avellino è arrivato il quinto risultato utile consecutivo: un commento a questa mini-serie.
«Segno di crescita, di maturità, di consapevolezza nei propri mezzi e soprattutto la convinzione, acquisita, di giornata in giornata, dai ragazzi granata, che in questa serie B possono starci “tranquillamente”. I risultati utili non arrivano così per caso, ma sono il frutto di questi requisiti che il Trapani ha acquisito nel corso del suo cammino. Gli uomini di Boscaglia sembrano essersi lasciati alle spalle i momenti opachi dei secondi 45’ di Bari e quelli col Carpi al “Provinciale”. Un undici quello granata che dovrà migliorare qualcosa nella fase difensiva e sciupare meno palle in mezzo al campo. Un undici che dovrà sforzarsi di restare concentrato sempre al 100%, onde evitare episodi come quelli che in un secondo momento hanno causato dei rigori come a Cittadella e a “San Siro”. Credo che questo Trapani visto nella sua prima esperienza nella cadetteria abbia evidenziato più aspetti positivi. Perché le stesse nove giornate di campionato senza vittorie, sono servite ai granata a far scattare in loro quella molla e quell’impennata d’orgoglio necessari per risalire la china. Peculiarità questa che sottolinea con chiarezza che la salvezza non è assolutamente una chimera, ma una certezza da acquisire attraverso mille sacrifici e un impegno assoluto».
Nella gara con gli irpini, a essere decisivo è stato sempre lui, Matteo Mancosu. Pensi che il mercato di gennaio potrebbe riguardarlo?
«Il capocannoniere di un campionato è normale che debba avere delle richieste. Matteo Mancosu è di quei giocatori che, pur non avendo mai calcato i campi di serie B, dimostra di partita in partita di essere un veterano della cadetteria. Gli avversari lo temono e non è un problema quello di conoscerlo e prendergli le contromisure, perché lui il suo guizzo riesce sempre a trovarlo. E’ vero che voci di calciomercato lo vorrebbero come obiettivo di diverse squadre anche di A, come Cagliari, Catania e forse Bologna. Credo però che il “sardo atomico”, con tanta umiltà e modestia che lo distinguono anche fuori dal campo, al mercato di gennaio non pensi proprio. Piuttosto rimane concentrato su quello che serve al Trapani per raggiungere i suoi obiettivi».
Da sottolineare, senza dubbio, la grinta del Trapani che, subìto il gol dello 0-1, non si è scomposto e ha trovato il pareggio in meno di 60 secondi. A chi vanno i meriti per questa reazione?
«Alla fase di crescita che l’undici di Boscaglia sta avendo in questo scorcio di torneo e a tutte quelle qualità acquisite dai ragazzi granata di cui parlavo all’inizio. Sono sincero, dopo il vantaggio degli irpini, mi stavo preparando a commentare un’altra sconfitta per i granata. Non sarebbe stato semplice, in un quarto d’ora più recupero, riprendere una partita contro una squadra molto compatta e ben organizzata, che ha concesso pochissimo ai padroni di casa rendendosi pericolosa con ripartenze micidiali. E invece con una giocata immediata, terminata dal guizzo di Mancosu, scaturita da una velocità di pensiero intelligente e con un pizzico di furbizia, è arrivato il gol del pareggio. Ma in serie B le partite si vincono e si perdono anche per questi episodi. E credo che se non ci fosse stata questa giocata intelligente, dopo appena 60”, la partita il Trapani non l’avrebbe più ripresa. Per cui bisogna farlo più spesso».
Nella prossima gara il Trapani farà visita alla Ternana, che al momento è dietro in classifica, ma che ha giocatori di sicuro affidamento. Che gara sarà?
«Il “Liberati” di Terni è da sempre un campo insidioso. I granata sono attesi da un difficile impegno in casa di una squadra esperta per la quale la classifica attuale sembra essere abbastanza bugiarda. Infatti i rossoverdi, costruiti per puntare almeno ai play off, non stanno rispettando i pronostici della vigilia e sono costretti a fare i conti con la zona calda della classifica. Ma questo non deve trarre in inganno perché la compagine allenata da mister Toscano vorrà accaparrarsi contro il Trapani l’intera posta in palio. Dal canto suo la squadra allenata da mister Boscaglia vorrà continuare nella sua serie positiva per mettere in cascina, adesso, più punti possibili, che alla fine del campionato si riveleranno “oro colato”. E’ un’ulteriore prova di maturità per i granata, con la possibilità di incrementare il distacco dai bassifondi della classifica. Perché è a quelli che bisogna guardare! Guai a volare alto, cadendo ci si potrebbe fare molto male! ».
Il Palermo è balzato in testa, il Lanciano ha perso il derby col Pescara e il Crotone continua a stupire. In coda, invece, malissimo Reggina e Juve Stabia, mentre qualche segnale di risveglio arriva dal Padova. Come giudichi questa classifica?
«Molto corta, segno di un campionato molto equilibrato ed incerto fin qui. Anzi, l’unica certezza è il Palermo di Iachini, che agguantata la vetta della classifica, non la perderà più. Poi ti dico anche che il Pescara in forte ascesa farà compagnia ai rosanero per il pronto ritorno serie A. Tolta la Juve Stabia, che non manifesta segni di ripresa, credo che tutte le altre possono accedere ai play off o rischiare di disputare i play out. Il fascino di un campionato tanto incerto ed equilibrato, quanto interessante e bello da vedere».