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La sfida tra Catania e Fiorentina segna il ritorno di Vincenzo Montella al ‘Massimino’. L’ex Aeroplanino, che la scorsa stagione ha divertito il pubblico rossazzurro e regalato una comoda salvezza, sta continuando a stupire anche a Firenze.
La formazione viola, dopo aver concluso le ultime tre stagioni in nona, tredicesima e undicesima posizione, adesso, è tornata competitiva. Dopo ventuno giornate, infatti, occupa la quinta posizione, a sole tre lunghezze dall’Inter quarta in classifica. Il patron Diego Della Valle, del resto, dopo aver assicurato a Montella degli acquisti di qualità a inizio stagione, è tornato a mettere mano al portafoglio anche nel mercato di riparazione, facendo tutti gli sforzi necessari per mettere il suo allenatore in condizione di centrare l’Europa. Oltre all’ingaggio del top player Giuseppe Rossi, che sarà arruolabile a partire dal mese di marzo, la Fiorentina ha acquistato Larrondo dal Siena, Compper dall’Hoffenheim e Wolski dal Legia Varsavia.
I toscani somigliano molto al Catania della scorsa stagione. Giocano con il 3-5-2, praticano un calcio composto da piccoli fraseggi, sfruttando la presenza in squadra di tre centrocampisti dai piedi buoni: Pizarro, Aquilani e Borja Valero. Inoltre, come nel Catania targato Montella, sono andati a segno tanti giocatori, ben tredici per la precisione. La Fiorentina, poi, dispone di due esterni irrefrenabili, Cuadrado e Pasqual, che spingono sempre e forniscono tanti assist alle due punte, Jovetic e Toni. Sì, perché l’attaccante campione del mondo nel 2006, arrivato a fine agosto tra lo scetticismo generale, ha dimostrato di essere ancora un giocatore valido e che le opache stagioni tra Roma, Genoa e Juventus sono state soltanto un episodio. Con sei reti segnate in diciassette partite, infatti, il trentacinquenne nato in provincia di Modena è il secondo miglior marcatore stagionale della formazione viola, dopo Jovetic autore di otto segnature.
Ieri è intervenuto ai microfoni di Radio Capital il capitano dei viola, Manuel Pasqual: «Non so se siamo la sorpresa del campionato, ma chiudere a trentacinque punti il girone d'andata è stata una grande soddisfazione. Peccato aver cominciato il 2013 con questi passi falsi: se avessimo raccolto qualche punto in più avremmo potuto insidiare le squadre che ci precedono. Montella? È un buon tecnico e ha portato equilibrio all'interno dello spogliatoio».
A centrocampo molti dubbi su Pizarro, alle prese con un problema alla caviglia; certe, invece, l peresenze di Aquilani e Borja Valero. Solo panchina per l’ex di turno, Cristian Llama, fino a questo momento autore di appena due spiccioli di gara in campionato e altrettanti in Coppa Italia. Sono in attesa del transfer, invece, i due neoacquisti Compper e Wolski.
Questa è la probabile formazione che il tecnico campano potrebbe scegliere per il match di domani:
FIORENTINA (3-5-2): Neto; Roncaglia, Rodriguez, Savic; Cuadrado, Aquilani, Migliaccio, Borja Valero, Pasqual; Jovetic, Toni. All. Montella. A disp.: Viviano, Lupatelli, Tomovic, Cassani, Llama, Pizarro, Romulo, Mati Fernandez, Larrondo, Camporese, Seferovic, Ljajic.
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