



Trapani nella storia: grazie ragazzi!
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COLAZIONE «L’abbiamo fatta tante volte, per esempio prima di Novara l’abbiamo fatta il venerdì e il sabato prima della partita. Per la gara del mezzodì serve a capire cosa può aiutarci e cosa può darci fastidio».
MODULO «Molto spesso le mie risposte sono dettate dalla volontà di ingannare gli altri allenatori. Per entrambi i moduli ci sono punti deboli e punti forti. Quello che conta è l’idea. 4-4-2 in declino? Non saprei. Ogni squadra sperimenta quello che è migliore per i propri giocatori. Ci si organizza anche in base all’avversario».
IZCO «E’ un giocatore che sa ricoprire più ruoli, anche se deve migliorare in qualcosa. Nel ruolo di tornante nessuno ha le caratteristiche che ha Mariano. Lì ho provato Lanzafame, Potenza e Gomez, ognuno può sempre migliorare e capire meglio un ruolo non è suo».
BIAGIANTI E SCIACCA «Nessuno dei due ha novanta minuti, ma stanno bene. Marco si allena ormai da un po’, Fabio ha fatto una buona prova martedì. Sono sicuramente in grado di iniziare, non so se anche di finirla».
CAGLIARI «Il reparto più forte è il centrocampo, lì è tra le squadre più forti. Fortunatamente Nainggolan. Penso che vorranno vincere, ci aspettiamo anche un pressing alto da parte loro, vengono da un periodo deludente per risultati, ma sono in crescita».
CLASSIFICA «I punti che abbiamo li abbiamo meritati, se qualcosa l’abbiamo lasciata per strada è perché non siamo stati in grado di ottenerla, per nostre distrazioni. Non guardo assolutamente alla Roma, verso cui non provo nessuna rivalsa: guardo piuttosto ai punti che ci distanziano dal terz’ultimo posto. Per noi ogni partita è un test, uno scenario diverso: per adesso il nostro non è un campionato anonimo, abbiamo le possibilità per fare un campionato diverso, ma spesso le piccole cose fanno la differenza».
MAXI «Si allena con continuità, collabora, non dà fastidio. Se gioca all’inizio o entra in corsa lo vedrò domani».
CONTI «E’ un giocatore completo, bravo anche di testa, da trattare con attenzione. Dovremo però pensare anche alla partita, non solo a limitarlo».
PAGLIALUNGA «A livello tattico è un giocatore molto più che interessante, può dare molto. Deve chiaramente migliorare sotto l’aspetto della condizione e dell’ambientamento al calcio italiano».
CATELLANI «Ha caratteristiche e potenzialità importanti, ma subisce molto l’aspetto emotivo, vorrebbe spaccare il mondo. Ha bisogno di fare un gol per sbloccarsi e affrontare le partite con più fiducia e serenità».
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