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Vincenzo Montella, tecnico del Catania, è intervenuto questa mattina in conferenza stampa al centro sportivo di Torre del Grifo. Queste le tematiche principali dell'incontro con i cronisti:
MILAN «Con i campioni d'Italia è stata una sconfitta pesante, l'abbiamo analizzata a fondo e abbiamo capito i nostri errori. Adesso siamo pronti dal punto di vista psicologico a ripartire mentalmente. Vediamo se siamo pronti anche tecnicamente, visto che affronteremo una squadra che riesce a meritare ogni anno la serie A. Per questo abbiamo bisogno di mettere in campo tutte le nostre armi».
CHIEVO «I veneti sono una squadra ostica, compatta e per noi sarà difficile scardinare la loro difesa. Dovremo essere pazienti e attendere il momento giusto. Per la nostra classifica, al di là del prestigio, è più importante battere il Chievo piuttosto che l'Inter. Pellissier l'uomo piu pericoloso? Sì, ma dovremo stare attenti anche a Moscardelli, un giocatore completo, bravo anche di testa».
INDISPONIBILI «Noi abbiamo la fortuna di monitorare i nostri giocatori e sappiamo quando sono pronti a ritornare in campo. A volte si fanno forzature in caso di necessità, ma domani non ce ne sarà bisogno. Tra Llama e Biagianti uno dei due sarà convocato, ma non so se lo impiegherò».
MODULO «Con il 3-5-2 non è vero che ci sia meno spazio per i giocatori offensivi; anzi, ritengo che ci siano più possibilità. Per esempio, ci sono giocatori, come Llama, che possono giocare sia da esterni che da interni a centrocampo. Delvecchio o Ricchiuti? La scelta dipende dagli esterni che schiererò».
MAXI «Non preserverò Lopez in vista di un'ipotetica cessione al Milan. Da qui a gennaio può succedere di tutto, quindi non c'è motivo per cui non debba utilizzarlo».
BARRIENTOS «Pablo sta crescendo moltissimo fisicamente, si sta allenando bene, ha talento e disponibilità, ma deve migliorare ancora. Se in passato non giocava, non era colpa dell'allenatore; un giocatore a volte non ha la percezione di quello che gli succede. Lui stesso, adesso, si rende conto di essere molto più in forma rispetto all'anno scorso».
LEGROTTAGLIE «Nicola adesso sta bene, si allena regolarmente e senza problemi, a differenza dell'inizio della stagione quando la domenica lo schieravo per necessità, anche se in settimana non aveva svolto nemmeno una sessione di training».
ALLENATORI «Se, a parte Zenga, tutti gli ultimi ex tecnici del Catania sono a spasso significa che devo tenermi ben stretto la mia poltrona (ride, ndr). A parte gli scherzi, questo dato non mi porta a nessuna particolare riflessione».
GIOVANILI «Nelle prossime ventiquattro ore ci saranno quattro partite delle nostre giovanili, qui a Torre del Grifo. È una cosa positiva perché avrò la possibilità di vedere all'opera tanti giovani. Il nostro è un settore giovanile in netta crescita rispetto al passato e può dare benzina alla prima squadra».
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