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Dopo qualche settimana tra conferme e smentite è arrivata l’ufficialità. Vincenzo Montella è il nuovo allenatore del Catania.
Montella, soprannominato da sempre “l’aeroplanino” per il suo modo di esultare dopo un gol, vanta una carriera da calciatore di tutto rispetto. Nei primi anni ’90, giovanissimo, milita nel campionato di C1 con la maglia dell’Empoli; per lui 51 presenze condite da 27 reti. Nel ’95 si trasferisce al Genoa dove, in serie B, colleziona 34 presenze e realizza 21 gol. I cugini genovesi della Sampdoria si assicurano le sue prestazioni Montella si consacra definitivamente in seire A. Sono 83 le presenze in maglia blucerchiata e 54 le reti messe a segno. Nell’estate del ’99 sbarca nella capitale dove conquista la curva giallorossa suon di gol. Sul finale di carriera, poi, torna alla Samp. In tutto 385 presenze e 190 da professionista. Nell’estate 2009 inizia la sua avventura da allenatore. La prima panchina sulla quale siede è quella dei Giovanissimi della Roma, con risultati notevoli. Il 21 febbraio 2011, con le dimissioni di Claudio Ranieri, la Roma opta per la soluzione interna promuovendo Montella alla guida tecnica della prima squadra. I risultati sono ottimi ma l’arrivo della nuova, ambiziosa dirigenza americana non basta. Gli americani non si accontantano. Alla guida della Roma del futuro ci sarà Luis Enrique. “L’aeroplanino”, dunque, vola da Trigoria per atterrare a Catania per una storia tutta da scrivere. Con lui alle falde dell’Etna anche il vice allenatore Daniele Russo, il preparatore dei portieri Marco Onorati ed il preparatore atletico professor Giacomo Tafuro.
Il Catania ha una sola certezza: con Montella si può costruire un progetto vincente.
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