



Trapani nella storia: grazie ragazzi!
Cremonese-Trapani 3-4: il post gara, tutte le dichiarazioni
Eccellenza A: le pagelle della stagione
Palermo: comunicato del presidente Maurizio Zamparini
Vincenzo Montella è intervenuto questa mattina in conferenza stampa. Questi i momenti salienti dell'incontro con i cronisti:
INTER «Conosciamo l'Inter e sappiamo le insidie che potrebbero esserci. Sono una grande squadra, non stanno attraversando un buon momento, ma il valore dell’organico non si discute. Tutto dipende da noi: se sfruttiamo le nostre qualità, possiamo fare un buon match a prescindere dal tasso tecnico degli avversari. Il nostro segreto? Dobbiamo impostare la partita sulla velocità, tenendo sempre alta la concentrazione».
RANIERI «Sono contento che al tecnico nerazzurro sia stata revocata la squalifica. Avrò, così, la possibilità di confrontarmi con un grande allenatore per il quale nutro una profonda stima».
ARBITRI «L’errore fa parte del gioco. I direttori di gara sbagliano, come capita anche agli allenatori. L’importante è che ciò accada in buona fede. Spero che l’arbitraggio di Orsato sia privo di condizionamenti».
MODULO «Il modulo tattico che sceglieremo sarà il 4-3-3 o il 3-5-2. Non ho ancora scelto, noi stiamo lavorando su entrambe le soluzioni. Tutto dipenderà dallo stato di forma dei miei uomini».
CENTROCAMPO «Ricchiuti è un giocatore per il quale ho grande considerazione, ma finora ha trovato poco spazio. Lo considero fondamentale per la squadra e, senza dubbio, troverà spazio durante la stagione. Per Keko e Paglialunga, invece, il discorso è diverso. Il primo non è nelle condizioni, giocherà con la Primavera nella speranza di raggiungere prima possibile la forma adeguata. Lo spagnolo è un ottimo giocatore, ma finora le mie scelte sono ricadute su altri uomini».
MAXI LOPEZ «Ho tanti giocatori forti a disposizione, soprattutto in attacco, e non so se Maxi scenderà in campo: nessuno ha il posto assicurato in questa squadra: gioca solo chi lo merita».
PUBBLICO «A Catania mi trovo bene, apprezzo soprattutto il profondo rispetto che la gente mostra nei nostri confronti. Domani mi aspetto un pubblico caloroso, come in ogni nostra partita casalinga».
Palermo retrocesso in serie B: la risalita in A è realizzabile in un anno?