MONTELLA: «In avanti ancora Bergessio. Difesa a 4? Vedremo»

«Io come Marino? Vivo alla giornata»


GENOA «Fronteggeremo un avversario che vive un ottimo momento di forma e che vanta elementi importanti. E’ una squadra esperta, che riesce sempre a giocare ed è convinta delle proprie capacità. Hanno perso Gilardino, ma ciò non sminuisce la loro pericolosità in avanti: anzi, sarebbe stato più facile marcare un centravanti puro come lui. Lasceranno spazi? Spesso le aspettative sull’atteggiamento degli avversari vengono disattese, vedremo domani».

SCELTE «Potrei decidere di giocare con la difesa sia a tre che a quattro: al momento ho due centrali disponibili, ma posso adattare sulla linea dei tre Marchese che ho visto bene in quel ruolo. Vedo Motta solo come terzino o esterno in un centrocampo a cinque. Mi dispiace per il risentimento muscolare di Suazo, che stava cominciando ad allenarsi con continuità: in avanti Ebagua si allena ed è in buona condizione, ma va ancora bene Bergessio. Mercoledì Kosicky ha fatto una grande parata e ha messo a referto un’ottima prestazione: questo lo può aiutare. Llama è in grande crescita e l’ho visto bene contro la Roma: tuttavia, nel caso suo o di altri giocatori come Biagianti, che sono sulla strada del recupero della miglior condizione, bisogna effettuare valutazioni accurate perché nelle prossime due settimane avremo tre partite ogni sette giorni».

SITUAZIONE ATTUALE «Non so se sarà un vantaggio giocare una partita dopo due settimane: dipende sempre dal punto di vista che si adotta. Con le varie indisponibilità non ho tante soluzioni in difesa: speriamo che la fortuna ci assista in futuro riservandoci meno infortuni possibili in quel reparto, e approfitto dell’occasione per fare un ‘in bocca al lupo’ ad Alessandro Potenza».

NUOVI ACQUISTI «Sono ragazzi giovani, che possono adattare in breve tempo alle nostre metodologie di allenamento e ai nostri schemi. Per i sincronismi chiaramente ci vorrà più tempo. Seymour al momento si allena e sta bene, lo vedo sufficientemente dotato sia come palleggiatore che come interditore e può giocare come play basso, ma può essere utile anche spezzando il gioco come interno.

MARINO «Qui ha lasciato ottimi ricordi, ricordo che nel primo anno in serie A era in zona Champions alla fine del girone d’andata. Rimanere qui per più di due anni, battendo il suo record? Ci sono allenatori che non arrivano neanche a finire l’anno, vivo alla giornata».


Michele Patanè 11/02/2012
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