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Al suo arrivo a Catania, erano in molti ad essere scettici. Del resto, Vincenzo Montella ha avuto una grande carriera da calciatore (basti pensare ai 141 gol segnati in serie A), ma come allenatore non aveva scritto ancora nessuna grande pagina nella storia del calcio. Infatti, il tecnico nativo di Castello di Cisterna, è stato presentato alla stampa pochi giorni prima del suo 37esimo compleanno e aveva alle spalle soltanto l’esperienza con i Giovanissimi della Roma, durata un anno e mezzo, e quella di tre mesi alla guida della prima squadra giallorossa. Montella, pur non riuscendo a portare la sua squadra in Champions League, è riuscito a plasmare la Roma secondo la sua idea di calcio e ha dato prova di carattere nei momenti importanti, decidendo di escludere anche alcuni senatori. Lo Monaco, ha apprezzato fin da subito queste qualità tanto che, prima dell’inizio di Catania-Roma, penultima partita della scorsa stagione, ha confidato al tecnico campano: «Se la Roma non ti conferma, noi ti accogliamo a braccia aperte». E così è stato.
Nonostante gli acquisti siano arrivati soltanto negli ultimi giorni di agosto, l’ex Aeroplanino è riuscito ben presto a dare al Catania la sua identità. I rossazzurri, infatti, oltre ad aver raggiunto quattordici punti in dieci giornate di campionato (battendo, tra le altre, l’Inter e terminando imbattuti i match contro Juventus, Lazio e Fiorentina) hanno proposto un gioco spumeggiante e godibile. Un Catania così bello, che gioca il pallone di prima e verticalizza senza problemi, non si vedeva da tanti anni. In più, il tecnico campano, sta riuscendo a gestire un gruppo di trenta ragazzi provando a non escludere nessuno, come dimostrano le dieci formazioni diverse schierate in altrettante gare. Montella, inoltre, ha dimostrato anche duttilità nel momento in cui ha dovuto fronteggiare alcune emergenze, riuscendo a ridisegnare la squadra secondo uno schema nuovo: il 3-5-2 che, a parte nell’ultimo match, quello con il Milan, ha dato ampie garanzie.
Proprio dalla batosta subita sul campo dei campioni d’Italia, deve ripartire la marcia del Catania verso il suo unico e reale obiettivo: quello del raggiungimento di una tranquilla salvezza. La strada, se il team di Montella continuerà a lavorare con la stessa caparbietà e determinazione dimostrata finora, non dovrebbe essere esageratamente tortuosa.
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