



Trapani nella storia: grazie ragazzi!
Cremonese-Trapani 3-4: il post gara, tutte le dichiarazioni
Eccellenza A: le pagelle della stagione
Palermo: comunicato del presidente Maurizio Zamparini
Quest'oggi a "Torre del Grifo" è intervenuto per la consueta conferenza pre-partita, mister Montella. L'allenatore del Catania si è soffermato sulla situazione in classifica straordinaria dei rossazzurri, sulle insidie che si possono correre a sottovalutare il Chievo e a non darsi obiettivi ma solo profetizzare l'ottima prestazione che è frutto dell'intenso lavoro settimanale.
APPROCCIO «Ci dovranno essere approcci diversi alle partite perché le motivazioni sono diverse come il timore dell'avversario. Sarebbe errato da parte nostra se noi commettessimo questo errore. L'obiettivo è sempre quello di fare la prestazione e di arrivare al risultato attraverso di essa ma non focalizzarsi solo ed esclusivamente al risultato».
CHIEVO «Col Chievo è un test importantissimo, come tanti ce ne sono stati e come tanti ce ne saranno da qui alla fine. Giocheremo contro una squadra difficilissima da affrontare perché sono bravissimi nelle transizioni ed hanno velocità in avanti, spirito di gruppo, organizzazione difensiva. Sono una squadra ostica in un campo difficile, non in ottime condizioni come manto erboso, quindi, dovremmo essere anche bravi a calarci nella partita».
CONDIZIONE «Verificheremo stamattina ma Almiron ieri non si è allenato e non stava tanto bene. Spolli vedremo, però lui sta un po' meglio rispetto al centrocampista argentino».
CONCENTRAZIONE «Noi dobbiamo esser concentrati per dare di tutto per fare buone prestazioni per affrontare ogni partita e solo poi capiremo qualcosa di più. Noi no siamo in grado e non dobbiamo fare l'errore di stilare tabelle incrociandole con quelle degli altri o altro perché sarebbe un grosso errore. Il nostro obiettivo è quello di continuare così, di migliorarci attraverso le caratteristiche che ci hanno contraddistinto».
THEREAU «Il clivense è un giocatore interessante: è veloce, si abbassa a prendere palla e gioca per la squadra. Tra l'altro potrebbe giocare in una posizione di campo dove noi per caratteristiche siamo più tecnici e agonistici. Mi auguro che la squadra riesca a sopperire a queste eventuali difficoltà».
LLAMA «è un giocatore importante anche in prospettiva. Ha avuto grandi difficoltà soprattutto fisiche, dovute agli infortuni. In queste ultime settimane è integro fisicamente, però bisogna ancora gestirlo al meglio. Noi avremmo tre partite come ce l'hanno tutti e il mio compito è quello di cercare e sfruttare tutte le risorse possibili senza abbassare il livello della squadra».
BERGESSIO «Bergessio fa un lavoro straordinario ad ogni partita. É un attaccante che gioca per la squadra e quindi è molto altruista, anche se non disdegna mai il gol pur non trovandolo con continuità a causa di questa sua straordinaria peculiarità che a noi serve tanto».
Palermo retrocesso in serie B: la risalita in A è realizzabile in un anno?