



Eccellenza A: le pagelle della stagione
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PARTITA «Il recupero di domani sarà più importante di altre partite, e la nostra priorità dovrà essere il risultato: conquistando i tre punti ci allontaneremmo dalla zona calda, in caso contrario peggioreremmo la nostra classifica. Mi dispiace dover rinunciare a Barrientos, fortunatamente sabato l’ho sostituito in tempo: sceglierò il sostituto in base al modulo che deciderò di adottare, di fronte al loro 4-4-2 sarebbe utile sfruttare la velocità, per esempio di Catellani. La stessa scelta del modulo dipenderà anche dalle considerazioni sui giocatori cui dare spazio e soprattutto sul dove collocarli. Ebagua ha buone probabilità di giocare, dall’inizio o a partita in corso, mentre Spolli sta bene ed è a disposizione. Biagianti? Nelle ultime partite l’ho inserito nella ripresa, ha bisogno di integrarsi e soprattutto di ritrovare il ritmo partita: deve dare di più, punto su di lui ma non posso fermarmi alla considerazione dei singoli quando devo sempre fare delle valutazioni a livello collettivo».
SIENA «E’ una squadra compatta, coesa, capace di difendersi con ordine con tutti i propri elementi ma soprattutto in possesso di un’idea di gioco. Ha una grande arma che è quella della pazienza: sa cogliere il momento opportuno per colpire. Non mi so spiegare come abbiano perso in quel modo a Lecce, nella prima ora di gioco hanno comandato le operazioni: certi episodi possono far perdere sicurezza e cambiare l’umore del gruppo che è in campo, nel calcio è così».
SCELTE «Kosicky o Carrizo? Le scelte che farò su chi schierare in porta domani non dipenderanno dalla prestazione di Tomas a Torino. Le mie valutazioni devono vertere prioritariamente sull’aspetto tecnico e su quello motivazionale, non posso farmi condizionare dagli stati d’animo legati alle cattive prestazioni o ai mancati impieghi. Deve essere più spavaldo ed essere più attivo nel guidare la difesa, ma ho dimostrato di credere nelle sue potenzialità. Paglialunga finora non ha lavorato con continuità, deve ritrovare l’intensità ideale. Lanzafame è rimasto fermo dopo la squalifica, prima un paio di partite per scelta tecnica e poi per pubalgia: nel frattempo sono stati introdotti nuovi assetti e lui in questi è penalizzato; tuttavia, può rientrare nel contesto anche perché sta lavorando bene nella nuova posizione in cui lo sto impiegando in allenamento».
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