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E’ finita con i tifosi della Sud che chiedono ai calciatori il rispetto della maglia e li accompagnano nel tunnel che conduce agli spogliatoi con i fischi. Catalano non riesce a trovare il bandolo della matassa e, adesso, la classifica inizia a farsi preoccupante. Il Poggibonsi porta a casa un punto senza strafare, sfruttando l’unico tiro nello specchio della porta e ringraziando gli avanti biancoscudati per la loro generosità nel non aver capitalizzato le pochissime occasioni avute.
Sugli spalti del "San Filippo", al fischio iniziale di Ranaldi di Tivoli, si registra una lieve flessione rispetto alla sconfitta subita domenica scorsa in casa contro il Foggia. Catalano, riconfermato dalla società, che ha anche decretato l’annullamento del lunedì di riposo e il silenzio stampa per i componenti la rosa, cambia ancora una volta schieramento tattico, propendendo per un 3-4-1-2 scelto per utilizzare al meglio le caratteristiche degli elementi a disposizione. Davanti al rientrante Lagomarsini, che ha scontato il turno di squalifica subito in seguito all’espulsione di Aversa, i tre difensori centrali Silvestri, Cucinotta e Ignoffo, i due laterali Guerriera e Scoponi, all’esordio stagionale, Bucolo e Piovi al centro, e Guadalupi dietro le punte Corona e Buongiorno. Il Poggibonsi, guidato in panchina da mister Tosi, l’anno scorso al Milazzo all’inizio di campionato, gioca con il 4-4-2, in cui l’elemento di maggior spicco è il centravanti Pera, autore di 18 gol nel passato campionato e già a segno 3 volte in questo torneo, ma si presenta a Messina con le caratteristiche della tipica squadra di categoria.
PRIMO TEMPO In avvio di gara, Guadalupi staziona in una posizione ibrida a centrocampo, sulla stessa linea di Bucolo e Piovi. I dieci minuti iniziali sono di studio, fino al 12’, quando Croce batte il primo corner della gara e, sulla respinta della difesa, lascia partire un cross velenoso che Lagomarsini è pronto a deviare in angolo con un colpo di reni sotto la traversa. Le due squadre si fronteggiano a ritmi abbastanza blandi, fino al 28’, quando Bucolo entra in area toscana, salta De Vitis con un sombrero e il difensore giallorosso lo abbatte, spingendo Ranaldi a fischiare il penalty. Sul dischetto va Corona, che prima spiazza Anedda, poi deve replicare la trasformazione, con il portiere che sfiora soltanto il pallone, indirizzato nell’angolino alla sua sinistra. Il Poggibonsi prova ad imbastire una reazione, ma non si rende mai pericoloso in attacco, ad eccezione dell’ultimo minuto del primo tempo, quando Ferri Marini crossa dal fondo, ma nessuno riesce ad arrivare sul pallone. Il sig. Ranaldi fischia la fine dei primi 45’, che definire noiosi è un puro eufemismo. Messina bloccato dalla paura e Poggibonsi che sembra quasi specchiarsi nella incapacità degli uomini di Catalano di costruire la benché minima idea di azioni da gol degne di questo nome.
SECONDO TEMPO La ripresa sembra regalare un Messina più convinto e grintoso. Al 48’ Bucolo si libera sulla destra, serve Guadalupi, che libera Guerriera solo davanti ad Anedda, ma il laterale catanese si fa deviare il tiro da posizione defilata e il pallone finisce sul fondo per il terzo corner a favore del Messina. Al 53’ Corona serve Guadalupi dal limite, botta di esterno dell’ex cosentino che si perde di poco a lato. Passa un minuto e Corona viene servito al limite dell’area, ma, al momento di controllare la sfera, viene messo giù da Checchi, senza impietosire Ranaldi, che fa proseguire il gioco. Al 58’, ancora protagonista l’arbitro di Tivoli, che ferma un contropiede pericolosissimo del Messina, perché Checchi era rimasto a terra nell’area biancoscudata. Il centrale toscano si rialza subito e il gioco riprende con la palla scodellata a centrocampo e restituita al possesso dei padroni di casa. Al 63'’ grande azione in percussione di Guerriera, che nasce da un pallone recuperato con grinta da Bucolo. Il laterale destro del Messina supera in bello stile tre avversari e serve un assist preziosissimo a Corona, ma il bomber di Cinisi spreca malamente calciando un piattone destro deviato da Anedda. Sulla respinta, ci riprova Guadalupi, ma la difesa si salva con affanno. Al 67’ molto pericoloso il Poggibonsi con Gucci che, pur pressato da Ignoffo, crossa radente sul secondo palo, dove Pera arriva con un attimo di ritardo all’impatto con la sfera. Al 73’ ripartenza del Messina con Guadalupi che si invola, scambia con Corona e conclude di sinistro, ma Tafi recupera prodigiosamente in angolo. All'81’ Ferri Marini si libera e, dal limite, lascia partire un sinistro che sibila vicino al palo, facendo correre un brivido al pubblico del "San Filippo". Il Poggibonsi si sbilancia ed il Messina trova spazi, come all'85’, quando Chiaria serve Guierriera, che mette Guadalupi in posizione favorevolissima per battere a rete, ma l’attaccante romano sbaglia il controllo e si fa deviare la botta in angolo. Una vecchia regola del calcio recita “gol sbagliato-gol subito” e, come da manuale, il Poggibonsi punisce gli sprechi dei biancoscudati. Scocca l'87’: Pera crossa al limite dell’area piccola e Scardina è puntualissimo alla deviazione aerea che punisce Lagomarsini. Pareggio toscano non meritatissimo, ma abbastanza logico, visto che il Messina non è riuscito a capitalizzare un vantaggio trovato fortuitamente e nemmeno a sfruttare le poche chance avute di raddoppiare. Negli ultimi dieci minuti di gara il Messina colleziona solo un paio di calci da fermo e qualche confuso tentativo di riportarsi avanti nel punteggio, come con Chiaria, al 95’, che tira al volo invece di controllare a due passi da Anedda.
La crisi continua, e non basta, evidentemente, chiudersi a riccio per ritrovare la strada del gioco e del risultato.
IL TABELLINO
MESSINA- POGGIBONSI 1-1
MESSINA (3-4-1-2): Lagomarsini, Silvestri, Scoponi (dal 22’ st Quintoni), Bucolo, Cucinotta, Ignoffo, Guerriera, Piovi, Corona (dal 34’ st Chiaria), Guadalupi, Buongiorno(dal 38’ st Simonetti). In panchina: Iuliano, Lasagna, Costa Ferreira, De Bode. All.: Gaetano Catalano
POGGIBONSI (4-4-2): Anedda, Tafi , (dal 33’ st Scardina), Pupeschi (dal 12’ st Roveredo), Scampini (dal 7’ st. Gucci), Checchi, De Vitis, Baldassini, Croce, Ferri Marini, Pera, Civilleri. In panchina: Di Salvia, Menegaz, Tessari, Rebuscini. All.: Marco Tosi.
Marcatori: 29’ rig. Corona, 87' Scardina
ARBITRO: Armando Ranaldi di Tivoli
ASSISTENTI: Agostino Maiorano di Rossano e Michele Grossi di Frosinone
NOTE: Recupero: primo tempo 1’; secondo tempo 6’. Ammoniti: 3Corona, Cucinotta, Baldassin, Scardina. Calci d’angolo: 8-5 per il Poggibonsi. Spettatori: circa 1.500