



Igea-Siracusa 0-2: far west al D'Alcontres, la spuntano gli azzurri e la rincorsa continua
Ssd Acireale-Rometta, 2-0: anche i messinesi cadono sotto i colpi dei granata
Catania-Livorno 3-3: le pagelle
Almiron salva il Catania dal tracollo, col Livorno finisce 3-3
Il Messina pareggia 0-0 contro la capolista Cosenza e conquista un punto tanto pesante quanto deludente. I peloritani continuano una lentissima risalita in classifica. Andiamo a valutare le prestazioni dei giocatori scesi oggi in campo.
Lagomarsini 6,5 Il portierone giallorosso è determinante nel primo tempo su Mosciaro, poi svolge l’ordinaria amministrazione, spingendo via con lo sguardo qualche conclusione pericolosa dei cosentini, che sfiora i pali della sua porta.
Silvestri 6 Dalle sue parti si alternano clienti pericolosi come Mosciaro, Alessandro e De Angelis, ma l’ex salernitano si disimpegna molto bene, spazzando con decisione, quando necessario.
Quintoni 6 Nello schieramento tattico scelto da Catalano dovrebbe essere l’arma in più sulla corsia di sinistra. L’ex milazzese in qualche occasione scaglia cross pericolosi e riesce a fare con diligenza anche la fase difensiva.
Bucolo 6,5 Ancora una volta il centrocampista di Librino sfodera una prestazione tutta muscoli e cuore, ma si vede che si sente orfano di un compagno di lotta come Maiorano, ancora fermo ai box per infortunio. Su di lui si può fare affidamento per costruire la rimonta.
Cucinotta 6 Stavolta è più attento in marcatura e limita l’irruenza che lo ha penalizzato in qualche occasione precedente. Al 33’ della ripresa lo sostituisce Caldore (6) che, al primo intervento, “martirizza” Meduri, poi presidia la sua posizione di centrale nei minuti finali.
Ignoffo 6 Soffre ancora negli uno contro uno cui lo costringono gli attaccanti avversari e, qualche volta, è un po’ approssimativo nel rinviare il pallone. Al 17’ della ripresa si becca l’ammonizione che gli farà saltare la trasferta di Gavorrano.
Guerriera 6 E’ diventato titolare inamovibile in questa stagione e, come al solito, fa il suo in difesa, ma crea qualche scompenso ai tifosi quando si proietta in avanti, parte in progressione irresistibile e poi, sistematicamente, sbaglia l’ultimo tocco o la conclusione al momento decisivo.
Costa Ferreira 6 Si vede che, per adesso, è in buona condizione fisica e, per questo, Catalano lo schiera in una posizione di interno di centrocampo che sembra quasi imbrigliare le sue caratteristiche tipiche. Riesce anche ad essere pericoloso in area avversaria sia nel primo che nel secondo tempo, ma non è abbastanza fortunato.
Chiaria 6,5 Il suo rientro in campo dà maggiore profondità all’azione della squadra e consente anche di aumentare la pericolosità del gioco d’attacco. Nel secondo tempo ha le migliori occasioni per sbloccare il risultato, ma si trova davanti un ottimo Frattali. Il suo colpo di testa al 90’, che sfiora la traversa, avrebbe meritato sorte migliore.
Guadalupi, 6 Soffre maledettamente per la condizione fisica ancora precaria e per la posizione in campo che non lo valorizza. Ancora non ha mostrato nulla del suo valore e il voto di sufficienza vuole essere un incoraggiamento a vestire davvero la maglia del Messina. Catalano, nel finale, alla ricerca del famoso “equilibrio”, lo sostituisce con Simonetti (sv).
Lasagna 5,5 Tutti gli allenatori e calciatori avversari che vengono al S.Filippo, nei dopopartita, ne tessono le lodi. Anche lui, però, si immalinconisce in una serie di rincorse inutili agli avversari e passaggi sbagliati. A metà della ripresa lo sostituisce Corona (6) che almeno mette in apprensione un paio di difensori avversari e serve assist ai compagni, ma non riesce a fare il miracolo che avrebbe fatto esplodere di gioia lo stadio.
Catalano 6 Il Messina è in convalescenza e lui prova a dare maggiore equilibrio senza rinunciare alla fase offensiva, schierando Costa Ferreira e Guadalupi a centrocampo. La squadra rischia qualcosa, ma crea anche i presupposti per vincere, con un po’ di fortuna. Il campionato è durissimo e lui spera di recuperare tutti i suoi per potere centrare l’obiettivo stagionale.
COSENZA: Frattali 6,5, Palazzi 6,5, Mannini 6,5, Meduri 6, Blondett 5,5, Guidi 5,5, Bigoni 6,5, Giordano 6,5, Mosciaro 5,5(dal 43’ st Napolano sv), De Angelis 7, Alessandro 6,5 (dal 30’ st Calderini 6). In panchina: Orlandi, Adamo, Carrieri, Pepe, Criaco. All.: Roberto Cappellacci 6,5.
ARBITRO: Matteo Proietti di Terni 5
ASSISTENTI: Francesco Oliviero di Ercolano 5 e Genny Sbrescia di Castellammare di Stabia 5