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Nella seconda giornata del campionato di Lega Pro Seconda Divisione, girone B, il Messina ottiene un altro pareggio, questa volta sul campo del Tuttocuoio. Un punto che muove la classifica e serve a fare morale anche se il vantaggio di Chiaria, poi uscito per infortunio, poteva forse essere gestito meglio e con un po’ di fortuna i giallorossi sarebbero potuti tornare con il bottino pieno dalla toscana.
Per quanto riguarda le formazioni schierate dai due tecnici: mister Catalano decide di cambiare gli attori ma non la sceneggiatura. Squadra dunque nuovamente in campo con il 4-2-3-1 ma con Pedro Costa Ferreira in panchina, al suo posto dal primo minuto Guerriera, schierato nel ruolo di esterno, Caiazzo nel ruolo di terzino destro a sostituire De Bode e Silvestri al centro della difesa con Ignoffo. Ad affiancare Bucolo sulla mediana è stato Simonetti, autore di una buona gara. Le scelte dell’allenatore, probabilmente, sono state condizionate dai nuovi criteri per la distribuzione dei proventi derivanti dalla legge Melandri. Il mister ha infatti schierato una formazione la cui età media si attestava sui 24 anni.
Il Tuttocuoio ha risposto con una formazione votata all’attacco e che ha potuto contare, a centrocampo, sul rientrante Balde. Il calciatore senegalese si è dimostrato calciatore interessante e di valore ed ha dato non poco filo da torcere ai giocatori biancoscudati. Mister Massimiliano Alvini ha messo bene i suoi sul terreno di gioco e, fatta eccezione per l’azione che ha portato al gol di Chiaria e il seguente forcing del Messina sulle ali dell’entusiasmo, la sua squadra non ha corso grandi rischi.
Il pareggio di ieri, a differenza di quello maturato in casa con l’Ischia, lascia un po’ di amaro in bocca, sia per la differente caratura dell’avversario: una squadra compatta e con meccanismi di gioco ben oliati dal tecnico dei neroverdi che non è apparsa però impeccabile in alcune situazioni di gioco, sia per il vantaggio iniziale maturato con Chiaria e per come è arrivato il gol dell’1-1 avversario, frutto di uno sfortunato scontro tra Caiazzo e l’attaccante Ferretti, che ha permesso al neo-entrato Carroccio di calciare e battere facilmente Lagomarsini. Un pareggio esterno, tuttavia, non è da buttare ed i giallorossi dovranno farne tesoro per il proseguo del campionato.
La prossima settimana il Messina ospiterà l’Arzanese formazione campana che ieri è stata sconfitta, in casa, dal Poggibonsi per 4-1. I giallorossi, davanti al proprio pubblico dovranno cercare di ottenere il primo successo stagionale perché se è vero che siamo solo all’inizio e anche vero che la Vigor Lamezia, il Melfi ed il ripescato Cosenza, con due successi in altrettante gare, hanno già preso la rincorsa. Lo scatto, è risaputo, è importante sul breve, in un lungo torneo come il campionato di Seconda Divisione quel che conta e avere più fiato degli altri e non fermarsi mai. Un motivo in più per mantenere l’ottimismo in vista dei prossimi impegni.