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Arrivato a Campofranco alla terza giornata, per il bomber Fabio Messina si tratta di un nuovo cambio dimaglia. Adesso è il nuovo attaccante della Pro Favara ed è stato già protagonista nella semifinale di andata di Coppa con una doppietta al Marsala. Per questo, l’abbiamo sentito in esclusiva per Golsicilia.it al termine della partita disputata con gli azzurri.
Partiamo con un commento a caldo sulla vittoria…
«Sono contento per il successo e segnare fa sempre piacere. All’inizio abbiamo sofferto un po’, ma siamo stati bravi a reagire e ribaltare il risultato. Ma è chiaro che per il ritorno è ancora tutto da decidere».
Perché hai deciso di lasciare il Campofranco?
«La dirigenza aveva deciso di ridimensionare il monte stipendi, quindi ho lasciato soprattutto per questo. Pensavano di trovare uno sponsor, e mi avevano chiesto di rinunciare a circa il 40% del mio stipendio, e vivendo solo di calcio non me lo potevo permettere. Infatti, come anche altri miei ex compagni, ho lasciato la squadra».
Come mai hai firmato per la Pro Favara?
«Senza dubbio perché sono quelli che mi hanno cercato con più decisione. Avevo ricevuto anche altre offerte dalla categoria, di squadre di livello simile. Ma oltre questo hanno influito nella scelta anche gli obiettivi che si sono posti i dirigenti al momento del nostro contatto, e soprattutto il fatto che la squadra si trovi vicino casa mia, a circa mezz’ora di distanza, e questo mi aiuta anche per gli allenamenti».
Quali differenze hai trovato nel cambio di squadra?
«A Campofranco abbiamo avuto delle difficoltà iniziali, rendendo la situazione sempre più difficile. Quando sono arrivato a Favara ho trovato un ambiente decisamente più sereno, anche grazie ai risultati ottenuti dalla squadra nelle ultime settimane. Sia mister Restivo che mister Romano sono due grandi allenatori, ed ad entrambi piace far giocare bene le loro squadre, dando un proprio stile di gioco».
Quali sono gli obiettivi fissati dalla dirigenza?
«In Coppa il discorso restano ancora aperto, in fondo il 3-1 è ancora un risultato abbastanza ribaltabile ed a Marsala può succedere di tutto; noi però contiamo di raggiungere la finale. In campionato ribadisco l’obiettivo dichiarato dalla dirigenza al momento del mio ingaggio: vogliamo i playoff, e possiamo farcela visto la qualità dei giocatori della nostra rosa. La società all’inizio puntava anche la promozione diretta, ma l’inizio di campionato non esaltante ha portato a questo cambio di obiettivi».
E per te? Che obiettivo personale ti sei programmato?
«Sono due anni che arrivo sempre secondo nella classifica marcatori, e sempre a pochi reti di distacco dal capocannoniere. È chiaro che ci proverò anche quest’anno, e dopo due secondi posti voglio vincere almeno una volta, sono convinto che questo sia l’anno buono per riuscirci».