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Si è concluso con un pareggio per 0-0 contro L’Ischia il primo incontro stagionale del Messina, per i giallorossi si trattava anche dell’esordio davanti ai propri sostenitori. Quella campana si è confermata squadra quotata e ben costruita ed ha rappresentato un valido avversario, il pareggio alla fine può essere considerato un buon risultato per iniziare questo nuovo campionato.
Presenti allo stadio per rispondere all’appello del patron Lo Monaco (che aveva detto di aspettarsi 5mila sostenitori) circa 2500 spettatori. I supporter giallorossi hanno sfidato la pioggia battente e le limitazioni imposte dalla Lega alla società e di conseguenza ai suoi tifosi. Tra il pubblico c’era anche il sindaco Renato Accorinti che nella ripresa ha seguito la gara in curva Sud.
Mister Catalano si è affidato ancora una volta al modulo provato per tutto il pre-campionato, un 4-2-3-1 che non ha presentato particolari novità nella scelta dei giocatori scesi in campo ad eccezione di Guerriera, schierato dal tecnico in posizione di esterno a causa delle contemporanee assenze di Quintoni e Costa Ferreira. In attacco, come previsto, Corona ha fatto il suo esordio nella ripresa, entrando al 68’ al posto di Guadalupi. L’Ischia si è presentata con il 4-3-3 disegnato da Salvatore Campilongo che in avanti ha schierato il suo trio offensivo: Cunzi, Di Nardo e Masini.
Non è bastato tuttavia il tridente a Sasà Campilongo per forare la difesa biancoscudata anche perché a fare gran guardia alla porta ci ha pensato "super-Lagomarsini", ieri autore di alcuni interventi veramente decisivi che hanno permesso alla squadra di Catalano di conquistare il primo punto della stagione: nel primo tempo i giallorossi hanno provato a rendersi un paio di volte pericolosi ed hanno reclamato per due-tre sviste arbitrali. Nella ripresa Catalano ha mandato in campo il neo-acquisto Lasagna e Giorgio Corona per Parachì e Guadalupi ma è stata l’Ischia a rendersi realmente pericolosa con il giovane portiere ex Genoa che ha risposto alla grande alle conclusioni degli attaccanti campani.
La prima partita della stagione termina dunque con un pareggio che può soddisfare entrambe le formazioni: i campani tornano a casa con un punto conquistato su uno dei campi più difficili della categoria mentre i giallorossi, dal canto loro, malgrado giocassero davanti al proprio pubblico possono considerare il bicchiere mezzo pieno dato che l’Ischia è una delle formazioni più accreditate e ieri lo ha dimostrato mettendo in difficoltà la formazione biancoscudata. D’altronde in un campionato dove per ottenere l’accesso alla Lega Pro unica occorre arrivare tra le prime otto, un pareggio non è certamente da buttare.
La prossima settimana la squadra di Catalano affronterà la trasferta di San Miniato, comune in provincia di Pisa, per affrontare il Tuttocuoio 1957 che ieri ha perso sul campo del Cosenza e che dunque cercherà il pronto riscatto davanti al proprio pubblico. Con il rientro degli assenti Catalano avrà l’imbarazzo della scelta sui giocatori da mandare in campo e le soluzioni da attuare a gara in corso. In terra toscana ne vedremo sicuramente delle belle.