



Speciale Gelbison-CdM, Galantucci vs Tiscione: intervista doppia
Catania-Pescara: il gol e le polemiche
Palermo, contro la Fiorentina senza nessuna speranza
A. Vinci, presidente Club ‘N. De Simone’: «Siracusa? Vogliamo tornare nel calcio che conta»
In casa Catania è la vigilia della trasferta di Verona contro il Chievo, stamane la rifinitura che è andata a chiudere la preparazione settimanale. Dopo l’allenamento Rolando Maran ha risposto alle domande dei cronisti nella consueta conferenza stampa pre-gara.
Questi i tratti salienti del tecnico trentino nella conferenza stampa di oggi:
CHIEVO «Ho trascorso dieci anni lì, sono legatissimo a quell’ambiente, ho trascorso annate importanti, con campionati vinti e grandi gioie che ho condiviso. Per me è un piacere vedere me stesso e il Chievo entrambi in serie A, io però devo pensare alle sorti della mia squadra. Loro hanno un vantaggio di punti rispetto alle quattro che stanno dietro, hanno sempre fatto bene sul loro campo, sanno approcciare bene le gare importanti, c’è in palio molto sia per noi che per loro. Dovremo evitare di concedere loro la profondità».
RECUPERI «Almiron si è allenato soltanto ieri e oggi con la squadra, è solo un primo passo per il suo recupero. Lodi si è allenato bene, anzi non ha fatto notare dal problema alla mano. Ha solo una protezione, può muoversi e giocare tranquillamente».
POST-CAGLIARI «Ho visto una squadra orgogliosa, che in campo cerca sempre di tirare fuori il massimo; l’orgoglio traspare dalle nostre parole e dai nostri atteggiamenti, ma questo vale sin dall’inizio e varrà fino alla fine, noi sentiamo la responsabilità di uscire sempre a testa alta dal campo».
GIOCATORI «I recuperi di Lodi e Barrientos sono molto utili per noi, tutti finora hanno messo qualcosa per la posizione in classifica che abbiamo, da parte mia c’è sempre il proposito di avere tutti gli elementi a disposizione. Castro? Con il Cagliari è stato meno brillante del solito, ma non mi piace parlare di singoli in merito a queste situazioni: tutti hanno degli alti e bassi».
TARGET «Derby? Dobbiamo prima pensare al Chievo, abbiamo un obiettivo da inseguire e dobbiamo affrontare al meglio ogni tappa che ci rimane. Noi siamo sempre concentrati sull’inseguire l’Europa, oggi come un mese fa, i risultati delle scorse gare non cambiano la nostra mentalità, piuttosto abbiamo lo stimolo di fare meglio nella gara che ci attende. Questo è un momento della stagione delicato, le gare sono ancora più insidiose e difficili, le motivazioni possono incidere di più insieme all’aspetto tecnico».
Domenica AlbinoLeffe-Lecce e Cremonese-Trapani: chi la spunterà tra giallorossi e granata?