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Questi i tratti salienti della conferenza stampa di Rolando Maran, tenutasi oggi a Torre del Grifo:
PARTITA «Ci sono molte componenti che possono far alzare il livello dell’attenzione. All’andata siamo usciti con una pesante sconfitta e questo dobbiamo ricordarlo, ma l’aspetto più importante è quello della ricerca della continuità, che serve a mantenerci vigili, concentrati e vogliosi di proseguire con gli standard di prestazione fatti vedere ultimamente. Izco si è allenato con la squadra oggi ed è regolarmente convocato».
BOLOGNA «E’ una squadra che ha molti giocatori pericolosi, sia fra i titolari che tra quelli che entrano a gara in corso. Si chiudono bene e sanno ripartire chiudendo gli spazi. Pungente è l’aggettivo più congruo alle caratteristiche dei rossoblù. E’ una squadra dal rendimento un po’ ondivago. L’approccio è un’incognita? Sicuramente dobbiamo evitare di prendere la gara come nell’andata. Di quella gara ricordo che nella seconda parte abbiamo smesso di essere squadra».
MANUALE «Dobbiamo avere grande rispetto per gli avversari, ma c’è qualcosa di cui preoccuparsi quello dobbiamo essere noi stessi: dobbiamo scendere in campo sempre col piglio giusto e con caparbietà. Dobbiamo essere attenti a quelle cose che abbiamo fatto bene e dobbiamo continuare a fare bene. I giocatori possono sempre dare il loro contributo nello spogliatoio e nell’assorbire le decisioni su ciò che è più giusto fare, cè grande coinvolgimento, ma le scelte le faccio sempre io».
TATTICA «Nelle partite casalinghe, dove bisogna cercare di velocizzare il gioco, i giocatori abili nell’uno contro uno sono fondamentali. Lodi trequartista nel 4-2-3-1? Francesco ha già ricoperto quel ruolo e si tratta di una soluzione non affatto distante dalle sue abitudini, che ha provato in settimana».
OBIETTIVI «L’Europa passa attraverso ogni gara, dobbiamo progressivamente toglierci ogni dubbio su quelli che sono i nostri obiettivi. Questa squadra non ha bisogno di uno stimolo in più. Noi sappiamo quello che siamo, non dobbiamo perdere di vista la realtà e il raggiungimento della salvezza non va a sminuire le nostre ambizioni, ma rappresenta semplicemente una tappa del nostro percorso. Giocare partite per certi obiettivi è una cosa meravigliosa, cominciamo a guardare più in alto e andare oltre, eliminiamo il termine “salvezza” dalle conferenze stampa!».
POCHI BIGLIETTI VENDUTI «Vedo sempre tanto entusiasmo intorno a questa squadra, ma stranamente non c’è una risposta parallela in termini di presenze sugli spalti. Siamo tra le squadre con il migliore rendimento in casa, spero che i tifosi vengano a sostenerci perché ne abbiamo bisogno».
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