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Seduta mattutina per il Catania di Rolando Maran, che al centro sportivo di Torre del Grifo prepara il quarto di finale di Coppa Italia di domani sera contro la Lazio all’“Olimpico”. Dopo l’allenamento, il tecnico etneo ha risposto alle domande dei cronisti.
Questi i tratti salienti dell’intervento di Rolando Maran nella conferenza stampa di stamane a Torre del Grifo:
TORINO «C’è molto rammarico, meritavamo di vincere, abbiamo fatto di tutto per avere i tre punti ma non ci siamo riusciti, anche a fronte del fatto di aver condotto quasi per intero la gara in 10 vs 11. Bisogna andare oltre gli errori e le sciocchezze, pensando a fare la partita con il massimo delle proprie capacità. Lodi? Non ho parlato con lui e non c’era bisogno, sono momenti, episodi che succedono. Almiron può svolgere il suo lavoro di regista nel 4-3-3. L’espulsione? Con me c’è stato un grosso malinteso, non ho detto nulla al direttore e al quarto uomo, sono stato espulso solo perché sono uscito un paio di metri dall’area tecnica».
LAZIO «Cerchiamo di recuperare i vari uomini, al momento penso a diverse cose ma non ho preso nessuna decisione. In ogni caso non farò turnover. Bergessio? La parte infortunata non si è gonfiata e questo è già un buon segno. Sappiamo di incontrare la squadra seconda in classifica, memori del risultato in campionato ma anche consapevoli del fatto che ogni partita fa storia a sé. Cercheremo di essere pronti per un appuntamento importante».
«Rispetto al 4-0 in campionato penso che troveremo una Lazio diversa, che ha messo a posto alcune cose. Spolli ha un affaticamento muscolare, fuori anche Alvarez, insieme a Morimoto, Biagianti e Sciacca. Dovremo aspettarci una squadra galvanizzata dalla posizione in classifica. Ci sono diversi giocatori della prima squadra disponibili, non ci sarà spazio per i giovani della Primavera, ma avranno opportunità in altre occasioni. Arrivati a questo punto della competizione ce la giochiamo fino in fondo, ci siamo guadagnati questa opportunità e proviamo ad andare avanti con tutte le nostre potenzialità».
BILANCI «Alla fine del girone d’andata probabilmente dovremmo avere qualche punto in più, ma vuol dire che ci meritiamo il bottino che abbiamo. Alla luce delle prestazioni e anche degli episodi c’è un po’ di rammarico, ma dobbiamo anche essere soddisfatti del nostro lavoro. Il fatto che abbiamo chiuso due gare senza prendere gol in inferiorità numerica è indice di compattezza, coesione, propensione al sacrificio».
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