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Sgambata mattutina per il Catania di Rolando Maran che ha sostenuto oggi la classica rifinitura prima della trasferta di Udine, provando ad archiviare la burrascosa gara di domenica contro la Juventus. La seduta è stata preceduta dalla conferenza stampa della vigilia del tecnico rossazzurro.
JUVENTUS «Ogni giorno bisogna sempre trovare qualcosa di buono. La rabbia che abbiamo, che è tanta, dobbiamo usarla domani in un turno infrasettimanale che come gli altri ha sempre delle insidie. Ho cercato di mettere alle spalle la gara già ieri mattina, chiudendola tenendo viva solo la rabbia che ci può aiutare a massimizzare la nostra carica agonistica in una gara molto difficile e importante quale quella di domani».
«Se qualche dichiarazione a margine della partita mi ha dato fastidio? Più che altro mi è dispiaciuto il fatto che non sia stato dato il giusto merito all’approccio che il Catania ha avuto alla partita, si è parlato di più dell’arrembaggio che abbiamo fatto nel finale con un uomo in meno. Non sono affatto sorpreso da Rolin, ha sempre lavorato bene in settimana. Ripetizione della partita? C'è un regolamento chiaro sugli errori tecnici dell'arbitro, noi non perdiamo tempo ad addentrarci in queste cose; dobbiamo fare il nostro lavoro e pensare all'Udinese».
BOLLETTINO MEDICO «Barrientos domenica aveva giocato con degli antidolorifici, si era sacrificato per essere presente, ma adesso il dolore è aumentato e ho preferito lasciarlo a riposo. Bellusci pronto per tutti i 90 minuti? Questo è da capire, devo parlare con i ragazzi per prendere le decisioni definitive. Izco domenica aveva preso soltanto una botta, è pronto per giocare dal 1’. Potenza? Ha recuperato da un infortunio e non gioca da diverse partite, devo avere cautela».
UDINESE «Gioca con lo stesso modulo della Juventus, quella è l’analogia più rilevante con i nostri precedenti avversari. E’ una squadra maestra nel sfruttare gli spazi. Di Natale? E’ un giocatore che ha il gol nel DNA, ho parlato stamattina con i ragazzi degli accorgimenti necessari per fronteggiarlo. Non credo sia rilevante un modulo od un altro in tal senso, dovremo essere bravi a fermarli sia con la difesa a tre che a quattro».
SCELTE E TATTICA «Si fanno sempre delle valutazioni che a volte premiano gli uni, a volte agli altri, ma non si traducono affatto in bocciature per i giocatori. I gol nascono sempre dalle situazioni, dagli episodi. Non dò particolare importanza dal fatto che abbiamo preso buona parte dei gol dalla fascia destra. Non abbiamo problemi di modulo, possiamo interpretare la partita allo stesso modo o in un altro. Capuano può fare tranquillamente quello che può fare Marchese, quindi giocare anche alto».
APPROCCI «Non abbiamo avuto degli approcci sbagliati, purtroppo gli andamenti delle gare hanno assunto delle direzioni che non abbiamo saputo contenere. Forse solo a Firenze non siamo stati impeccabili sin dall’inizio. Sono soddisfatto della difesa, che ha dimostrato finora di essere solida, anche con la Juventus. Dobbiamo correggere alcuni errori, che abbiamo pagato a caro prezzo. Se firmerei per 4 punti? Non ce la faccio a togliermi qualcosa a priori, è giusto puntare al massimo».
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