MARAN: «Regaliamo ai tifosi una partita incredibile»
Le parole del tecnico rossazzurro in sala stampa
Questi i tratti salienti delle dichiarazioni rilasciate da Rolando Maran nella conferenza stampa tenutasi oggi a Torre del Grifo:
FORMAZIONE «Tengo aperte tutte le possibilità. Almiron è rientrato giovedì in gruppo e si è allenato regolarmente per il resto della settimana. Invertire i due mediani? E' una soluzione creata appositamente per mettere in difficoltà gli avversari. Dobbiamo giocare con i nostri mezzi, essere lucidi contro queste squadre blasonate, portando avanti la nostra idendità. Se siamo arrivati a giocarci questa partita con l'Inter non è un sogno ma è parte integrante di un percorso che ci siamo meritati. Dobbiamo cercare di dare sempre il massimo. Il Catania punterà sulla sua idendità perseguendo quella strada».
RIFLESSIONI PERSONALI «Personalmente all'inizio dovevo conoscere la categoria. Non mi sento diverso rispetto a sei mesi fa, però mi sono reso conto di avere dei ragazzi su cui poter contare e lavorare e ciò mi ha dato delle grosse consapevolezze. Sono felice di essere l'allenatore del Catania, stiamo facendo grandi cose».
L'AVVERSARIO «Ricordiamoci chi siamo nonostante chi andiamo ad affrontare. L'Inter ha dei giocatori tecnici, come Guarin. Noi dobbiamo guardare in casa nostra e rispettare l'avversario. Loro sono una squadra di grande cuore e vitalità, non è facile rimontare una partita come il derby. Stramaccioni sta sfruttando la sua possibilità con il lavoro. Non ho il dente avvelenato per la partita di andata, guardiamo avanti».
TIFOSI «Chi viene allo stadio deve darci una grossa mano, nel gioire e nel soffrire. Questa squadra delle essere spinta nel migliore dei modi e questa gente lo sa benissimo. Vogliamo regalare ai nostri tifosi una partita incredibile».
BERGESSIO «Bergessio si è sacrificato molto giocando diverse partite con un dito rotto. Lui si è messo a disposizione della squadra e questo è ciò che conta».
BATTUTA FINALE «Mi auguro a fine gara di discutere del risultato o di una disposizione tattica piuttosto che degli episodi arbitrali».
Gabriele Mirabella 02/03/2013
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