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È giusto dare una premessa o una mini cronaca della gara in casa di sabato 16 scorso, turno che ha messo di fronte l’Avola e la Tiger Brolo, quasi un passaggio di consegna del trofeo regionale che la squadra messinese ha vinto qualche settimana fa e che ne era detentrice la squadra siracusana.
L’anticipo è stato voluto dalla Tiger, poiché impegnata mercoledì 20 nella fase nazionale del trofeo, ed all’Avola non è dispiaciuto poiché nello stesso giorno sarà impegnata in campionato nella difficile trasferta a Vittoria. La gara si è conclusa salomonicamente sullo 0-0, i due team soddisfatti, i tecnici con emotività diverse. Bellinvia ci racconta di una stagione da grandi pur essendo neo promosse, che la rosa è una rosa totalmente impegnata e ridotta, che per gestione economica e per minutaggio in campo dei giocatori non si lascia nulla al caso e che gli obiettivi maturati non hanno tolto l’appetito: si punta alla zona play off e a vivere con entusiasmo la fase nazionale del trofeo. Il pari con l’Avola ha valore, pochi rischi subiti e qualche azione pericolosa è stata creata.
Dal punto di vista del tecnico avolese Lucio Tosto la lettura è più complessa, il suo cognome è molto appropriato per la difficoltà di gestione in campo e fuori. Ed entriamo nei dettagli: solo nella mattinata di sabato si è risolto il caso spinoso del versamento della 2° rata dovuta alla Lega riguardo la tassa d’iscrizione, il rischio di non giocare è stato reale con le conseguenze del caso.
Altro vero problema è lo spogliatoio, qualche incrinazione si inizia ad intravvedere, pace minata tra il tecnico e l’attaccante Guastella e potrebbero esserci altre novità entro o dopo la gara col Vittoria: da voci di corridoio e tam tam, il Presidente Longo pare abbia dato l’aut aut sui rimborsi da gennaio in poi, poiché aspettava altri introiti da partner o sponsor che non sono arrivati o non cospicui come preventivati.
La gara di domenica con le tante assenze ci è sembrato un brodino per gestire il forte mal di pancia. Il malumore in tribuna era evidente, pur sottolineando che i sostenitori della sottoscrizione popolare continuano ad essere presenti in tribuna e pagano anche il biglietto d’ingresso. A Vittoria che Avola sarà? In questa tornata di campionato si è evidenziata una BUGIA strategica: chi ha avuto problemi di qualsiasi genere, in campo e fuori, ha poi ottenuto il risultato sul campo. Noi la buttiamo tipo sasso nel fiume… febbraio farà da galleggiante… marzo, forse farà acqua…da tante parti!