



Catania: bene anche con un Ragusa ''work in progress'', ma ora su l'asticella
Ragusa: prime impressioni su ritiro e nuovi giocatori, situazione Kofi, arriva Simoes…
LIVE CALCIOMERCATO SICILIA - sabato 27 luglio
Modica, Catania a GS.it: «Voglio una squadra propositiva ed affamata»
L’Avola non si smentisce mai: l’anno scorso, di questi tempi, era una società di calcio senza dirigenza, finalista della fase regionale dei play off contro l’Adrano. Poi sono arrivate, l’una dopo l’altra, la riconferma di De Leo, l’integrazione del direttore sportivo Antonio Marletta, l’avvio di stagione senza un presidente, la costruzione della tribuna coperta, una serie di proclami; ancora dopo, ecco l’avvento dei Dugo, imprenditori avolesi, gente che comincia l’avventura in società con obiettivi di prestigio e con proclami suggestivi.
Oggi lo stadio non ha un filo d’erba, la tribuna coperta sembra un binario… dove passa un treno ogni secolo, dell’Avola calcio non è rimasto nulla, o quasi! I giocatori più rappresentativi si sono già accasati in altre squadre: Tarantino e l’ex capitano Antonio Intagliata sono andati al Modica, segnali chiari di un possibile ciclo concluso e senza prospettive. Secondo alcune indiscrezioni, vi sarà una riunione tra il nuovo sindaco di Avola e i Dugo prevista domani, lunedì 25 giugno, per verificare lo stato della società calcistica e delle volontà dei Dugo.
Da voci di corridoio, i Dugo manterrebbero i proclami suggestivi, con una domanda di ripescaggio in serie D, per poi consegnare la squadra al sindaco Cannata. Dall’altro lato si potrebbe provvedere all’iscrizione al campionato di Eccellenza e costruire una squadra molto giovane, dato che come organico sono rimasti alcuni juniores che furono finalisti nella finale regionale. Al momento sono forse troppo pochi, però si sa… il calcio riesce a reclutare in modo veloce partigiani pronti al sacrificio.