



Catania: bene anche con un Ragusa ''work in progress'', ma ora su l'asticella
Ragusa: prime impressioni su ritiro e nuovi giocatori, situazione Kofi, arriva Simoes…
LIVE CALCIOMERCATO SICILIA - sabato 27 luglio
Modica, Catania a GS.it: «Voglio una squadra propositiva ed affamata»
Avola-Modica, una gara quasi da "ritorno al futuro". Partiamo dall'Avola: inizio stagione con De Leo in panchina, Antonio Marletta ds, squadra che non nasconde gli obiettivi di primato, confermata dal mercato d’inizio stagione, l’inaugurazione della tribuna coperta; poi l’arrivo dei Dugo Group, avolesi con il piglio dell’imprenditoria nelle gestioni di strutture sportive e lo slancio di portare la società a calcare campionati semiprofessionistici. Si arriva a dicembre, con un Avola che pur essendo in zona play off, non soddisfa la proprietà, le prime schermaglie interne con l’esonero del ds Antonio Marletta, l’esonero del tecnico De Leo, la riduzione dell’organico, o meglio la riduzione del pacchetto spesa, ma anche un abbassamento del livello tecnico della squadra, l’arrivo del giovane tecnico tramite Bianchetti, il quale nel frattempo diventa consulente della Dugo group, la quale mira ad accrescere le idee d’investimento, acquisendo la Nissa di serie D, imbrigliata in zona retrocessione. Ad oggi l'Avola è fuori dai play off, per distanza siderale dalla testa della classifica ed oltre i 10 punti dalla seconda, ha vinto la coppa di categoria, diventando l’unica squadra a vincerne tre in tre differenti categorie, ma non darà certezze di ripescaggio, poiché la Lega sta delineando alcuni parametri ben precisi. Quindi la crisi tecnica con la rescissione consensuale con il tecnico Perrone, le diatribe con i giocatori, poiché sembra che la proprietà non stia rispettando gli accordi di rimborso. I risultati non aiutano e le contestazioni di fine gara sono la realtà nuda e cruda.
Andando al Modica, invece, inizio stagione da incubo, già piena di incertezze, societarie, tecniche e di sopravvivenza. Lo si evidenzia nel calendario e nella classifica. Poi dalla crisi societaria di un’altra nobile decaduta, la Leonzio, arriva la nuova giovinezza del Modica. Arriva il management dei Cundari, anche loro con attività gestionali di imprenditoria e idee chiare su come gestire una società di calcio. Naturalmente cambio di tecnico, staff ed impatto positivo sulle istituzioni, la trattativa della gestione dello stadio con le manutenzioni straordinarie da effettuare, la campagna acquisti di dicembre, pescando giocatori di categoria ad oggi ha portato il Modica fuori dalla zona calda. È il risultato del campo l’unico giudice di una stagione e solo con il campo ci si deve confrontare nell’analizzare la stagione di ogni singolo componente che vive nel sistema calcio.