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Con gli ultimi granelli di sabbia disponibili e la clessidra del tempo agli sgoccioli per evitare che un’altra squadra della provincia di Siracusa sparisse, anzi, svanisse nel nulla, spegnendo in modo crudele passione, aspettative ed illusioni, anche quelle, di una comunità intera, il miracolo è avvenuto.
Alle ore 17,00 del 25 luglio 2012, un giorno come tanti, ma che nel calendario degli eventi avrà un tag importante, si è firmato il passaggio di società tra i Dugo e una cordata di imprenditori, a riferimento Luigi Dionisi, giunti da oltre lo Stretto, con alcuni artefici che non hanno lesinato energie: Amministrazione pubblica, con il Sindaco supervisor, ma anche assessore allo sport e presidente del consiglio comunale sono sembrati diavoli ed arcangeli nello scambiarsi di ruolo, pur di ottenere il salvataggio e non di vedere un’altra “Concordia”… calcistica!
Adesso la direzione manageriale che ha riportato Antonio Marletta in sella alla società può avere inizio; egli ci aveva già anticipato qualcosa, momentaneamente non abbiamo sue dichiarazioni, ma crediamo che abbia già materializzato il suo progetto, anche nella guida tecnica: infatti manca soltanto l’ufficialità, ma, a meno di clamorose sorprese, Mauro Zampollini dovrebbe guidare l’Avola calcio in questo nuovo anno zero. Da domani partirà tutto, poiché squadra, organigramma societario e non solo sono da riassettare; in questi casi, la logistica è prioritaria.