



Catania: bene anche con un Ragusa ''work in progress'', ma ora su l'asticella
Ragusa: prime impressioni su ritiro e nuovi giocatori, situazione Kofi, arriva Simoes…
LIVE CALCIOMERCATO SICILIA - sabato 27 luglio
Modica, Catania a GS.it: «Voglio una squadra propositiva ed affamata»
Anche oggi, come di consueto, torna l’appuntamento con le interviste esclusive di Golsicilia.it. Questa settimana abbiamo dedicato la nostra attenzione all’Avola, squadra che milita nel campionato di Eccellenza, girone B. I siracusani sono attualmente quinti in classifica e hanno conquistato un totale di 38 punti, che tradotto vuol dire terzo miglior punteggio di tutto il girone. Dietro una così rosea posizione in classifica c’è però una delicata situazione interna all’ambiente rossoblù. La redazione di Golsicilia.it ha raggiunto telefonicamente Paolo Empolo, da poco subentrato a mister Perrone. Vediamo insieme le sue parole.
Mister Empolo lei è arrivato sulla panchina rossoblù dopo la rescissione consensuale del contratto tra l’ex tecnico Perrone e la società, che ambiente ha trovato?
«Purtroppo non ho trovato un ambiente sereno. La situazione non è assolutamente delle migliori, è un momento difficile e non so neanche se continuare o meno…»
A cosa è dovuta la brutta prestazione di sabato scorso e la conseguente sconfitta per 4-0 contro l’Orlandina?
«Tutto questo è solo frutto della situazione che stanno vivendo per ora i ragazzi. Devono ancora ricevere gli stipendi ed è difficile giocare bene quando la testa è da un’altra parte».
Lei crede che sul rendimento altalenante delle scorse giornate (l’ultima vittoria dell’Avola risale al 29 Gennaio 2012, poi due pareggi e due sconfitte) possa aver influito anche il pensiero dell’obiettivo, poi sfumato, della Coppa Italia?
«Non penso perché la Coppa Italia era un discorso a parte. Poteva essere l’obiettivo di questa stagione, ma ora che l’Avola è fuori dalla competizione e forse anche dal discorso play-off non ci sono più grossi obiettivi. Adesso, soprattutto data la situazione complicata tra società tesserati, è molto difficile trovare altri stimoli».
Il vostro prossimo incontro è domenica contro il Modica. Che partita si aspetta?
«Non lo so. Prima ci sarebbero troppe questioni da risolvere con la società, ad oggi non saprei dire con precisione che gara mi aspetto. Non escludo neanche che domenica contro il Modica scenderà in campo la squadra Juniores».
Mister c’è qualcuno dei suoi ragazzi che secondo lei merita di fare il salto di qualità e giocare in serie superiori?
«Sicuramente c’è chi merita di fare il salto di qualità. Non spetta a me però dirlo, solo il campo potrà farlo».
C’è qualcosa che vuole dire ai tifosi rossoblù vista la particolare situazione che la squadra sta attraversando?
«Certamente è un momento difficile anche per loro che, comunque, continuano a starci vicini. Sono però consapevole del fatto che non deve essere bello per i tifosi assistere allo smantellamento di una squadra».
Mister, in bocca al lupo!
«Crepi!».