



Favara, Fallea a GS.it: «Stagione negativa, ma alla fine la salvezza è arrivata. Sul futuro...»
Bassano, Petrone a GS.it: «Scordiamoci i due gol di vantaggio, si parte dallo 0-0»
Trapani, ti presento la Ternana: situazione, ultime notizie e probabile formazione
Messina: Costa Ferreira ai saluti
3^ puntata per la rubrica targata Golsicilia.it con Mario Giglio, avvocato/musicista/giornalista, che analizza il momento in casa Palermo. Giglio è stato in passato direttore di molti Tg provinciali e regionali oltre che voce storica di RadioStudio104 con le prime radiocronache delle partite del Palermo. Ideatore e conduttore del programma “Rosanero siamo noi”, che va in onda il giovedì a partire dalle 20.50 su Canale46 ed è possibile seguirlo in streaming sul portale www.canale46.it. Inoltre è stato rinnovato anche il sito www.rosanerosiamonoi.it.
Palermo finalmente vittorioso, secondo te quanto ha influito la libertà mentale ritornata dopo la chiusura del mercato?
«Per alcuni giocatori sicuramente ha influito, come per Sorrentino che adesso potrà tornare ad essere il numero uno dei portieri per ora in serie B».
Gattuso ha cambiato modulo, passando dal 4-2-3-1 al 4-3-1-2…
«È superfluo ricordare che bisogna giocare con almeno due attaccanti in avanti per cui mi aspetto che venerdì con il rientro del fondamentale Lafferty ci siano lui ed Hernandez come terminali offensivi dando un turno di riposo a Dybala che, non me ne voglia, per ora non va proprio. Ma quello che ci ha portato alla vittoria è stato il momento in cui si è abdicato al gioco che propone Gattuso fatto di mille passaggi e possesso palla che si è rivelato inconcludente, come ha riconosciuto lui stesso nel post gara commentando gli inutili passaggi laterali di Bolzoni. La squadra ha funzionato applicando il “metodo Mario Giglio”, cioè che dovevamo andare in gol verticalizzando il gioco con tre o al massimo quattro passaggi verticali. Primo gol palla ad Hernandez lancio in verticale in area per Di Gennaro e 1-0. Lancio in area in verticale per Di Gennaro, atterrato, rigore e 2-0. Fuga in avanti di Morganella , lancio in area per Varela taglio al centro per Hernandez solo sul dischetto che batte un rigore in movimento, 3-0. Morale della favola è da qui che deve ripartire ii Palermo magari schierando la squadra con un 3-5-2 per sfruttare al meglio le qualità dei giocatori che abbiamo».
È tornato un palermitano Doc in campo dal primo minuto dopo tantissimo tempo. Come valuti la prestazione del giovane Sanseverino?
«Su Giulio Sanseverino ho confessato pubblicamente di apprezzare il suo modo di essere, la sua grinta , la sua determinazione, la sua applicazione, il non mollare mai. Penso che potrà essere importante anche lui per la risalita del Palermo in serie A. Bravo Giulio!».
Top e Flop, chi i tre migliori e chi i tre peggiori del match con il Padova?
«Hernandez in realtà non è il migliore in campo perché per 88 minuti è stato inconcludente ma, e qui cambia il giudizio, per me ha fatto uno splendido assist vincente ed ha trasformato il rigore con determinazione e così visto che alla fine contano i fatti diamo un bel voto a lui come a Di Gennaro autore del primo gol del vantaggio e che si è procurato il rigore del raddoppio. Schierato nel suo vero ruolo rende. Un apprezzamento va infine a Morganella e Varela che hanno confezionato il gol del 3-0 tutto merito loro. Come sempre, pur non sbagliando nulla, grande insicurezza con Munoz in campo. C'era sempre la paura che prima o poi facesse qualche errore, qualche fallo od assist vincente agli avversari. Poi, lo dico chiaramente sperando che voglia considerarlo uno stimolo a fare meglio, è stato inguardabile Dybala. Per ora gli andrebbero preferiti sia Lafferty che Di Gennaro. Vista la vittoria mi fermerei qui sui flop».
Domani al “Barbera” arriva il Cesena…
«Ed arriva la necessità di una riconferma del passo avanti fatto. Domani un solo risultato possibile, la vittoria. Ppur avendo perso in casa con il Lanciano, il Cesena è una squadra ostica ed il Palermo dovrà lottare prima per abbandonare il lungo ed inutile possesso palla e poi per essere pungente e pericoloso con improvvise e continue verticalizzazioni, servendo Lafferty in area in mondo che possa segnare lui questa volta. La risposta per me è tutta qui, compreso il ritorno di Andelkovic in difesa che, con la protezione di Barreto, giocatore fondamentale ed indispensabile in questo Palermo, non potrà che migliorare ancora e magari segna ancora un gol importante. Pronostico? Vinciamo e arriviamo a sette punti in classifica».
Il direttore sportivo dei romagnoli è un certo Rino Foschi, che ricordo hai di lui?
«Persona fantastica ed istrionica Rino Foschi, in continua "zuffa" con il nostro presidente ma che è riuscito a fare delle bellissime squadre che hanno entusiasmato il pubblico rosanero. È rimasto intrappolato in un mondo che non gli appartiene ed è stato costretto ad andare via, ma ha lasciato il suo cuore qua. Se Zamparini lo richiamasse tornerebbe a piedi a Palermo e magari pure gratis! E siccome nel cuore siamo rosanero, Forza Palermo!».