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Undicesima puntata per la nuova rubrica targata Golsicilia.it con Mario Giglio, avvocato/musicista/giornalista, che analizza il momento in casa Palermo. Giglio è stato in passato direttore di molti Tg provinciali e regionali oltre che voce storica di RadioStudio104 con le prime radiocronache delle partite del Palermo. Ideatore e conduttore del programma “Rosanero siamo noi”, che va in onda il giovedì a partire dalle 20.50 su Canale46 ed è possibile seguirlo in streaming sul portale www.canale46.it.
Mario, per la terza settimana di fila parliamo di un risultato che ha lasciato amaro in bocca. Però stavolta il gusto è più forte, sembrano proprio due punti persi…
«Avevo insistito tanto nel dire che avremmo vinto ad Udine e così sarebbe stato se Munoz ed Ujkani non si fossero esibiti nel loro migliore numero: “contrastarsi, perdere il pallone e prendere gol”… ma come si fa a mandarli in campo?!? Sono due punti persi che lasciano veramente l'amaro in bocca e meno male che gennaio è arrivato. Sono certo che arriverà Sorrentino e che bisogna comprare due difensori da mettere accanto al solito grande Von Bergen, non può giocare solo. Servono due forti esterni di centrocampo e due importanti attaccanti. Il primo, Ciro Immobile, va benissimo ma ci vuole anche un’altra punta molto forte fisicamente. Creiamole adesso le basi per un Palermo fortissimo il prossimo anno».
Come spesso hai “chiesto” a Gasperini nelle varie puntate della rubrica settimanale, finalmente il Palermo ad Udine si è presentato con una squadra “per vincere” e non “per non perdere”. Dybala e Miccoli davanti con Ilicic a supporto. Secondo te, esperimento riuscito?
«Il Palermo stava vincendo fino a quando non abbiamo giocato per “non perdere”, levando le uniche due punte invece di levare Kurtic e Munoz per inserire Rios e il fantastico Brienza, tenuto in panchina non si capisce bene perché. Se avesse levato prima Munoz, non avremmo preso gol e male che andava vincevamo 1-0».
Top&Flop. Chi i tre migliori e chi i tre peggiori della gara?
«TOP certamente Ilicic che ha segnato e giocato veramente bene. Poi dico Rios, che ha dato vivacità al centrocampo sfiorando il gol diverse volte e infine Brienza, giocatore insostituibile in campo con Miccoli e Dybala. FLOP - Come sempre Munoz che ieri su 25 palloni toccati ne ha sbagliati 20 indovinandone 5, quindi voto -15. Così come ad Ujkani che franando su Munoz ha perso la palla che ci è costata il gol del pari dell'Udinese. E non è la prima volta che i due combinano un patatrac e fanno perdere punti importanti alla squadra. A tutti gli altri diamo un 6 per l'impegno, quindi niente terzo flop».
Proprio qualche ora fa, Lo Monaco ha dichiarato che partiranno in sei. Si tratta probabilmente di: Milanovic, Cetto, Zahavi, Bertolo, Budan e forse uno tra Rios, Viola e Pisano. C’è qualcuno tra questi che vorresti tenere o sei d’accordo con le loro partenze?
«Penso e spero fortemente che i primi due dei sei che partiranno siano Ujkani (ed arrivi Sorrentino) e Munoz, al quale auguro di andare a giocare non al Liverpool ma al Barcellona… Mi aspetto un vero difensore in questo ruolo, va bene Aronica. Penso che partirà Cetto ed arriverà Bocchetti o un giocatore forte almeno quanto lui. La difesa farebbe un salto di qualità incredibile, un vero muro. Poi credo che andrà via Bertolo ed arriverà Molinaro. Partirà Pisano ed arriverà Immobile ed infine Budan ed arriverà un centravanti ariete per completare l'organico insieme a Jonathan dell'Inter per avere due forti esterni. Molto stupido privarsi di Rios, uno dei pochi fortissimi giocatori di centrocampo che abbiamo. Tengo quindi Zahavi a meno che non lo si voglia mandare a fare più esperienza insieme allo stesso Viola, che stimo molto. Milanovic deve crescere ma io credo sia un giocatore importante quindi con i nuovi non potrebbe che crescere ancora nelle fila del Palermo. Aronica e Bocchetti con Von Bergen potrebbero essere tre importanti maestri».
Domenica al “Barbera” per l’ultima gara dell’anno solare arriva una Fiorentina che nell’ultima giornata è stata devastante contro il Siena. Che partita sarà?
«Vincendo ad Udine anche un pari sarebbe stato un risultato accettabile contro la Fiorentina del bravo Montella, ma Ujkani e Munoz che mi auguro vadano in tribuna hanno reso tutto difficile, per cui caro Fabrizio Miccoli ritroviamo la via del gol e magari anche un’altra rete di Ilicic. L’importante è che proviamo a giocare "per vincere" e sono certo che nonostante le difficoltà possiamo farcela, ma se giocheremo con il classico 9-1-1 allora sì che saranno dispiaceri. I giocatori per vincere li abbiamo: Benussi, Garcia, Von Bergen, Pisano, Rios, Barreto, Brienza, Donati, Ilicic ed avanti Miccoli e Dybala. Con l'altra formazione non abbiamo mai vinto e non capisco per quale motivo la si continui a mandare in campo. Ai tifosi dico: sabato con la Fiorentina tutti allo stadio ci servono questi 3 punti e, come sempre, FORZA PALERMO!».