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Ventunesima puntata per la rubrica targata Golsicilia.it con Mario Giglio, avvocato/musicista/giornalista, che analizza il momento in casa Palermo. Giglio è stato in passato direttore di molti Tg provinciali e regionali oltre che voce storica di RadioStudio104 con le prime radiocronache delle partite del Palermo. Ideatore e conduttore del programma “Rosanero siamo noi”, che va in onda il giovedì a partire dalle 20.50 su Canale46 ed è possibile seguirlo in streaming sul portale www.canale46.it.
Mario, pareggio a reti bianche all’Olimpico di Torino. Cosa è mancato ai rosa per portare a casa i tre punti?
«Quel che è mancato è quel che manca da tempo, cioè che finalmente si pensi a tirare in porta. Cosa ce ne facciamo del predominio e di non prendere gol se poi porta solo un punto? Anche se nel mio programma salvezza ho previsto 6 vittorie, 4 pareggi e due sconfitte. Il pari con il Torino va bene se poi manteniamo anche gli altri obiettivi, come vincere intanto con il Siena, saremmo in perfetta media salvezza. Domenica pertanto mi aspetto una squadra votata all'attacco quindi anche con Nelson in campo e qualcuno a centrocampo a dare palloni agli attaccanti, da fare stazionare tutta la partita in area pronti solo a tirare o colpire di testa. Non mi interessa proprio non prendere gol, ma mi interessa molto farne uno più di loro e speriamo nel risveglio di Fabrizio, fondamentale in chiave offensiva».
Tra i migliori in campo sicuramente il tanto criticato Santiago Garcia. Chi altro merita la sufficienza e chi invece ha deluso?
«Io non sono fra quelli che pensano che Garcia sia una frana, anche se bisogna ammettere che in altre partite ha sbagliato anche lui. Mai come Munoz, che invece stranamente non viene criticato. Domenica autore di due assist agli avversari, che solo per un miracolo non ci sono costati due gol. Dobbiamo salvarci e non possiamo regalare un uomo agli avversari. Bravo Garcia, voto 8. Ma 10 merita Sorrentino, senza di lui sarebbe stata sconfitta certa. Bene anche Von Bergen voto 7 e domenica fortunatamente rientra Aronica. Male come detto Munoz, come Kurtic che non incide mai ed un attacco inesistente. Però senza un passaggio smarcante, senza un taglio in area, senza un cross adeguato cosa dovevano fare?».
Continua il botta e risposta a distanza tra Zamparini e Lo Monaco. Il primo, tra le altre cose, dice che la campagna acquisti di gennaio non è stato soddisfacente, mentre l’ex ad del Catania risponde che il presidente fa queste dichiarazioni solo per scaricare le sue responsabilità ad altri. Che ne pensi?
«Una cosa è certa, serviva gente già pronta e serviva per prima cosa un centrale difensivo ed una punta di peso in avanti. Per Lafferty c'era già la stretta di mano fra i due presidenti a suggellare l'accordo, mentre Vitoria aveva già dato il suo assenso a venire a Palermo. Non si sa perché ma non sono stati presi e queste non sono certo responsabilità di Zamparini. Ma si è trattato di oscure scelte che naturalmente hanno portato alla divisione con Lo Monaco».
Palermo a -5 dal Genoa e dunque dalla salvezza. I liguri sfideranno nel prossimo turno il Milan, mentre i rosa ospiteranno il Siena. È davvero l’ultimo appello?
«In questo momento, come ho detto all’inizio, se il Palermo batte il Siena è in perfetta media salvezza. Per me poco conta chi sia la squadra da andare a recuperare perché sono sicuro che se raggiungiamo 42 punti ci salviamo ai danni di qualcun altro che nel finale avrà certamente un calo, come adesso lo sta avendo ad esempio l'Atalanta. Non me ne voglia Ballardini, ma stasera spero proprio che il Milan giochi da Milan per raggiungere i propri obiettivi e che il Palermo finalmente ingrani la marcia giusta per inanellare le vittorie che ci porteranno alla salvezza. E siccome nel cuore siamo rosanero, Forza Palermo!».