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Sedicesima puntata per la rubrica targata Golsicilia.it con Mario Giglio, avvocato/musicista/giornalista, che analizza il momento in casa Palermo. Giglio è stato in passato direttore di molti Tg provinciali e regionali oltre che voce storica di RadioStudio104 con le prime radiocronache delle partite del Palermo. Ideatore e conduttore del programma “Rosanero siamo noi”, che va in onda il giovedì a partire dalle 20.50 su Canale46 ed è possibile seguirlo in streaming sul portale www.canale46.it.
Pareggio a Cagliari ancora una volta arrivato negli ultimi minuti e per una svista arbitrale. Quanta amarezza c’è?
«Grande amarezza per la partita pareggiata con il Cagliari, sono certamente due punti persi. Sarebbe bastato continuare a giocare per "vincere" e non tornare a giocare "per non perdere" ed era fatta . Sono d'accordo con Zamparini, ancora una volta Gasperini ha fatto delle scelte che ci hanno penalizzato. Invece di Anselmo, avrei fatto entrare Miccoli per cercare il “gol-sicurezza”. Chiudendosi in difesa, prima o poi come abbiamo già visto in altre partite, il gol arriva».
Qualcuno li critica, qualcun altro li difende. Da che parte stai per quanto riguarda le squalifiche a Gasperini e Miccoli?
«Umanamente li giustifico, tanta rabbia in corpo. Se ci avessero dato la rimessa laterale, che si spettava nettamente, avremmo chiuso la partita in attacco con la palla tra i piedi, tre punti per il Palermo e tutti a casa. Calcisticamente purtroppo hanno sbagliato, pur avendo sacrosanta ragione e per questo verranno multati dalla società».
Giovedì si chiude questa sessione lunghissima di calciomercato per la serie A. Chi merita la palma del miglior colpo?
«Ancora è presto per dirlo, ma l'arrivo di Balotelli al Milan ne fa la regina del calciomercato. Ovviamente, visto quanto fatto da Lo Monaco, a pari merito con il Palermo».
Nella tua trasmissione RosaneroSiamoNoi di giovedì scorso, per primi avete dato la notizia del Palermo interessato a Lafferty. Ma si parla ancora di Bianchi, del difensore Vitoria e delle possibili cessioni di Donati e Brienza. Come si muoverà il Palermo secondo te in queste ultime ore?
«Sì, siamo stati i primi a dare la notizia di Lafferty. Solo un’incomprensione sta facendo prolungare la trattativa che ormai è in dirittura d'arrivo. Loro pensavano che fosse riscatto obbligatorio, il Palermo invece voleva un riscatto libero. Comunque stanno definendo tutto e Lafferty sarà il nuovo centravanti del Palermo a brevissimo. Bianchi mi sarebbe piaciuto, ma non arriverà. Mentre il centrale difensivo Vitoria arriverà per sistemare la difesa che con l’arrivo di Aronica è stata certamente rinforzata. Se fosse per me non cederei mai “Franchino” e Donati. Se dovesse arrivare il centrocampista con i piedi buoni che si sta trattando, ma che in questo momento ancora non è chiuso, allora è probabile che parta Donati. In entrata anche l'esterno offensivo Sperdutti che atterrerà a Palermo nelle prossime ore».
Domenica partita che vale molto più di tre punti contro l’Atalanta…
«Con l'Atalanta c'è solo un risultato a disposizione, la vittoria. Confido in un tonico 3-0 con doppietta di Boselli… Tutti allo stadio che spero sia ancora più pieno della partita con la Lazio. E siccome nel cuore siamo rosanero, Forza Palermo!».