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Sedicesimo appuntamento per la rubrica targata Golsicilia.it con Mario Giglio, avvocato/musicista/giornalista, che analizza il momento in casa Palermo. Giglio è stato in passato direttore di molti Tg provinciali e regionali oltre che voce storica di RadioStudio104 con le prime radiocronache delle partite del Palermo. Ideatore e conduttore del programma “Rosanero siamo noi”, che va in onda il giovedì a partire dalle 20.50 su Canale46 ed è possibile seguirlo in streaming sul portale www.canale46.it. Inoltre è stato rinnovato anche il sito www.rosanerosiamonoi.it.
Mario, vittoria col Cittadella e primato in classifica. L’avevi previsto un paio di settimane fa…
«Come giustamente hai ricordato, lo avevo previsto un paio di settimane fa dal momento che il Palermo aveva messo la freccia di sorpasso per avviarsi ad una corsa solitaria verso la serie A. Tenuto conto che quest'anno, con Giorgio Perinetti ds, c'è la speranza che vuole essere una certezza che arriveranno quei due/tre/quattro giocatori adatti al gioco di Iachini che completeranno l'organico e ci faranno fare un altro balzo in avanti per un campionato senza scosse e timori, colorato più di rosa che di nero!».
Due calciatori che non vedi tantissimo, come Munoz ed Hernandez, hanno deciso il match. Miglior regalo di Natale non potevano farti…
«Come ho scritto e detto sempre, con grande coerenza, in campo vorrei sempre quelli che considero i migliori in organico. Quando lo facevo in maniera inversa dicendo che non potevano stare fuori squadra Belotti, Verre e Lafferty, con Andelkovic e Milanovic sono certo che qualcuno avrà pensato che ero un po’ folle. Oggi fortunatamente si sono ricreduti tutti ed hanno capito che, forse dico forse, la mia decennale esperienza mi portava a sapere scegliere con maggiore serenità sempre nell'interesse dei colori rosanero più che con altre motivazioni. Io posiziono tutti i giocatori in una scala di valori da 1 a 10, e quindi vorrei giocassero sempre quelli che per me hanno una posizione di alta “classifica”. Ma hai detto non bene ma benissimo, se anche quelli che per me in questo momento stanno in bassa classifica come Munoz ed Hernandez, riescono ad essere determinanti non posso che esultare e vedere il rosa sempre più rosa, diciamo fucsia!».
Top e Flop, chi i tre migliori e chi i tre peggiori (se ce ne sono) del match con i veneti?
«Coerentemente con quanto detto, al di là del resto della prestazione che è sotto gli occhi di tutti, anche questa volta do 10 a Munoz. Chi segna due bellissimi gol, anche se il secondo è più merito di Barreto come lui stesso con onestà ha ammesso, e porta il Palermo alla vittoria che voto vuoi dargli se non 10? Il gol di Hernandez non fa operazione ai fini del risultato finale, per cui 10 per il gol ma 4 per la prestazione. Comunque un bel voto in media. Fra i Top, con il massimo dei voti, questa volta per meriti sportivi confermati partita dopo partita vanno anche Barreto e Bolzoni. Poi do 9 a Belotti che mette lo zampino sui gol. Siamo primi in classifica ed abbiamo vinto 3-1, non ci sono “Flop”, credo che almeno 6 lo meritino tutti».
Sabato prossimo sfida al Carpi, altra gara sulla carta abbordabile, che match ti aspetti?
«La "Corazzata Palermo" adesso con il rientro di Verre a centrocampo, la possibilità di provare Terzi con Andelkovic e Milanovic e riconfermati Lafferty e Belotti in avanti, non può che tornare con un risultato positivo anche da Carpi. Questa volta speriamo che l'esperienza con il Lanciano serva, ricordando che la miglior difesa è l'attacco! E siccome nel cuore siamo rosanero, Forza Palermo!».