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Ottava puntata per la nuova rubrica targata Golsicilia.it con Mario Giglio, avvocato/musicista/giornalista, che analizza il momento in casa Palermo. Giglio è stato in passato direttore di molti Tg provinciali e regionali oltre che voce storica di RadioStudio104 con le prime radiocronache delle partite del Palermo. Ideatore e conduttore del programma “Rosanero siamo noi”, che va in onda il giovedì a partire dalle 20.50 su Canale46 ed è possibile seguirlo in streaming sul portale www.canale46.it.
Mario, il Palermo torna a vincere il derby dopo due stagioni. Che partita è stata?
«Una partita fantastica! Soprattutto quando abbiamo giocato per vincere ed un po' meno bella quando abbiamo giocato per "non perdere" ed abbiamo preso il gol. Mi conforta, come dice il Presidente, avere portato fortuna al Palermo dopo la vittoria con la Sampdoria grazie anche alle mie amiche in studio nel mio programma “Rosanerosiamonoi”. Il mio pronostico era stato 3-2 temendo molto la presenza di Munoz in campo e Donati ottimo costruttore ma poco difensore . È finita 3-1 ed abbiamo vinto, obiettivo raggiunto credo anche grazie ai consigli di Lo Monaco, che conosceva molto bene i giocatori del Catania. Ricordiamo che la vittoria con gli etnei porterà benefici ancora per molto tempo e, come spero, ce ne accorgeremo tra due domeniche con la Juventus. Sono convinto che giocando all'attacco, possiamo battere anche i bianconeri e fare un altro importante salto in avanti prima della campagna acquisti di gennaio. Bella la presenza, finalmente, di uno stadio quasi pieno di tifosi rosanero. Il presidente Zamparini, contattato telefonicamente al termine della partita, per prima cosa mi ha chiesto "Mario come è finita la partita ?”. Ai tifosi rosa ha voluto rivolgere il suo primo pensiero dicendomi "Bene sono felice per i tifosi del Palermo che questa sera potranno gioire!"».
Top&Flop: a chi la palma dei migliori e chi invece dovrà essere mandato “dietro la lavagna”?
«Assolutamente voto 100, 10 non basterebbe, per Ilicic e Miccoli autentici trascinatori. Meritano 11 Benussi, Brienza, Von Bergen e lo straordinario Rios. Per i “Flop” diciamo che meritano anche i meno bravi un 6, ma se proprio devo dire chi mi è piaciuto meno per avere sbagliato almeno qualcosa come rilanci agli avversari, coperture fatte male, ma compitino fatto benino in certi momenti non mi è piaciuto Garcia. Poi Donati che in fase difensiva fa tremare ma è bravissimo in fase di costruzione nel suo ruolo vero di centrocampista. Infine, il solito povero Munoz che nonostante ci provi alla fine finisce per sbagliare qualcosa. Gennaio è vicino e l'arrivo di due forti rinforzi in difesa con Von Bergen ci regaleranno presto finalmente una difesa fortissima, restituendo Donati al centrocampo. Un po' di pazienza!».
Miccoli ha siglato il suo 100° gol in serie A. Poco più di 70 li ha fatti con la maglia rosanero, quali i tre che ricordi con più piacere?
«Sono felice per Fabrizio, un grande giocatore ed una gran bella persona che stimo tanto. Devo dirti che i suoi sono sempre grandi gol, ma quello da centrocampo contro il Chievo di qualche settimana fa, il gol di testa a Milano contro l'Inter e se vuoi quello dell’ultimo derby proprio perché 100esimo, possono essere considerati tre dei suoi più bei gol. Quello che spero è che i gol più belli siano quelli che ancora non ha fatto e magari che ne faccia quest'anno almeno 20».
Il capitano e Donati saranno assenti domenica prossima contro l’Inter perché squalificati. Quanto mancheranno allo scacchiere di Gasperini?
«Devo essere sincero? Siccome voglio vincere finalmente la Coppa Italia, spero proprio che la loro assenza contro l’Inter possa far decidere a Gasperini di schierarli martedì con l'Hellas Verona per passare il turno. Ritrovandoceli in piena forma con la Juventus in casa dove, udite udite, mi aspetto non sbagliando gli uomini da mandare in campo una sonante vittoria. L'ho detto!».
Come hai accennato, domani al “Barbera” arriva il Verona per il quarto turno di Coppa Italia, scontro diretto che concede l’accesso agli ottavi. Che formazione schiereresti?
«Riconferma di un portiere, e non un citofono in porta, quindi Benussi fra i pali. Pisano, Cetto e Milanovic in difesa. Poi Rios e Barreto davanti ai tre difensori, Zahavi, Donati, Viola e Giorgi a centrocampo conMiccoli in avanti terminale offensivo. Per me una formazione forse anche migliore di quella che ha giocato in campionato, con giocatori giusti al posto giusto. Difensori a fare i difensori e centrocampisti ed esterni al loro posto. Chiarisco che per me alcuni delle cosiddette “seconde linee” sono attualmente titolari in prima squadra e non capisco perché. Una squadra come questa, secondo me, potrebbe stupire tutti per gioco e concretezza magari passando agevolmente il turno. Comunque in ogni caso farei riposare i vari Ilicic, Brienza e Von Bergen su tutti».