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Mario Giglio, avvocato/musicista/giornalista, da questa settimana sarà ospite di Golsicilia.it analizzando il momento in casa Palermo. Giglio è stato in passato direttore di molti Tg provinciali e regionali oltre che voce storica di RadioStudio104 con le prime radiocronache delle partite del Palermo. Ideatore e conduttore del programma “Rosanero siamo noi”, che da giovedì 11 ottobre andrà in onda a partire dalle 20.50 su Canale46 e sarà possibile seguirlo in streaming sul portale www.canale46.it.
Mario, finalmente è arrivata la prima vittoria in campionato che serve a risalire in classifica ma soprattutto a dare morale. Inizia davvero da questa settimana la stagione del Palermo?
«Credo proprio di sì. Mi aspettavo qualcosa di più già da domenica scorsa, ma ora finalmente c'è la consapevolezza che si trattava di schierare gli uomini giusti al posto giusto ed un giocatore che non avrebbe e non dovrà mai mancare in campo pure con una gamba sola, e chi vuole capire capisce, cioè il nostro grande capitano Fabrizio Miccoli. Adesso, con il recupero di Von Bergen, Munoz potrà andare in panchina (ma lo faranno?) e torneremo a giocare in 11 contro 11. Domenica in 10 contro 12 e poi dopo l'espulsione di Franchino Brienza in 11 contro 9, avendo lasciato in panchina il carneade Hernandez, i risultati si sono visti».
Top&Flop: chi sono i tre migliori della gara col Chievo e quali i tre che invece ti hanno un po’ deluso?
«Partiamo dalle cose positive e diamo 30 e lode al neo laureato "Professore del Pallone" dal quale Leo Messi prende lo spunto per le sue giocate "L'Imperatore di Palermo" Fabrizio Miccoli. Poi un 9 a Barreto un vero motore a centrocampo con Rios e al terzo posto Giorgi, un giocatore in cui ho sempre creduto e che vedrete sarà la vera sorpresa nel Palermo in attesa che Viola trovi anche lui lo spazio che merita. Andiamo alle note dolenti. Al primo posto Hernandez, giocatore nullo in campo e purtroppo "confuso" nella vita al quale “auguriamo” di andare a fare esperienza a Gennaio lontano da Palermo insieme ad un ragazzo splendido e simpatico nella vita, Munoz, ma litigato col pallone (i suoi numeri migliori, fallo o rigore sull'avversario, vedere da vicino l'avversario che segna, fare passaggio smarcante ai centrocampisti avversari con contropiede e gol). Per tutti noi speriamo vengano ceduti e così di giocare senza di loro in 11 contro 11. Domenica devo dire mi ha profondamente deluso Garcia e siamo nei guai in questo ruolo per non avere provveduto a comprare il sostituto di Balzaretti».
Miccoli ha segnato una tripletta, tra l’altro con un gol più bello dell’altro, e i tifosi chiedono a gran voce il rinnovo del contratto al più presto. Zamparini invece sembra volere attendere. Quante possibilità ci sono che il capitano lasci Palermo a giugno?
«Un vero capitano non può mai lasciare una squadra i cui tifosi l'hanno scolpito nel cuore, che è un cuore rosanero. Questa volta voglio credere che la società saprà fare la sua parte, per cui Miccoli "for ever" nel Palermo, magari con Eugenio Corini allenatore».
Il “fatto” della settimana è stato l’arrivo di Lo Monaco alla corte di Zamparini. Come la vedi? Credi sia possibile una cessione della società dal patron friulano all’ex ad del Catania?
«Credo di potere dire con certezza che Zamparini non ha mollato ma anzi con Lo Monaco ha raddoppiato. Adesso al posto di Sagramola c'è un grande manager che guarda caso è anche un grande direttore sportivo (avrei voluto che Giorgio Perinetti restasse, ma capisco che non poteva. Grande lavoro il suo, piazzare 40 pseudo giocatori...). Fra poco il centro sportivo e poi lo stadio per avere, come nel progetto di Zamparini, una società autosufficiente per puntare seriamente ad altri grandi traguardi».
Sabato sera i rosanero faranno visita al Genoa. Che gara sarà per Mario Giglio?
«Ricordo quando facevo le cronache per RadioStudio104 che la trasferta di Genoa non era mai una trasferta facile, ma voglio credere nell'onda lunga e, nonostante l'assenza di Franchino (che suggerisco di sostituire con Giorgi), il nostro capitano ed il Palermo potranno tornare da Genova con un risultato positivo. Poi Gian Piero torna da ex e conosce bene la squadra per cui va bene l'X2. E siccome nel cuore siamo rosanero: Forza Palermo!».
NB: «Domenica avevo pronosticato 3-1 per il Palermo, ma potete immaginare la gioia al quarto gol di Miccoli…vera poesia!».