



Messina: Costa Ferreira ai saluti
Palermo-Carpi, ecco cosa scommettere
Siracusa, Finocchiaro a GS.it: «Mai chiesto il campo neutro ma bisogna garantire i tifosi»
Trapani-Ternana: i consigli per le scommesse
Tredicesima puntata per la rubrica targata Golsicilia.it con Mario Giglio, avvocato/musicista/giornalista, che analizza il momento in casa Palermo. Giglio è stato in passato direttore di molti Tg provinciali e regionali oltre che voce storica di RadioStudio104 con le prime radiocronache delle partite del Palermo. Ideatore e conduttore del programma “Rosanero siamo noi”, che va in onda il giovedì a partire dalle 20.50 su Canale46 ed è possibile seguirlo in streaming sul portale www.canale46.it.
Mario, anno nuovo ma vita vecchia. Contro il Parma ennesima sconfitta e anche stavolta resta tanto amaro in bocca. Sull’1-1 Brienza sciupa la possibilità di segnare il gol vittoria e qualche istante dopo Amauri firma il 2-1 per i ducali…
«Dopo la morte del vecchio Palermo con la Fiorentina, il Palermo ha giocato meglio in difesa con il neo arrivato Aronica ma senza attaccanti in avanti che tra l’altro hanno fallito le occasioni più ghiotte. Il destino di questa squadra era segnato. Servono parecchi nuovi “titolari”, solo così si potrà cambiare il corso di questa stagione. Giocatori di categoria così da mettere da parte quelli che più di quel che fanno non sanno e non possono fare».
Due palermitani in campo contemporaneamente non si vedevano da tempo, come valuti le prestazioni di Aronica e del giovane Sanseverino?
«Aronica in campo è un’altra sicurezza, non potrà che crescere. Un plauso merita anche Sanseverino, preciso, puntuale ed efficace. Un giocatore che potrebbe essere di sicuro affidamento già nella prossima stagione».
Budan entra e dopo qualche istante trova il gol. Rete dell’addio alla maglia rosanero per un grande uomo?
«Budan merita sempre un commento a parte. Gran gol per ricordare chi non c'è più e per fargli lasciare Palermo senza rimpianti».
Top&Flop: chi ti ha convinto e chi ti ha deluso della gara del “Tardini”?
«Nel Palermo mi sono piaciuti molto proprio Sanseverino, che promuovo per la sua ottima prestazione. Poi Aronica e Von Bergen, nonostante i gol subiti. Pessimo Kurtic, non capisco perché lo si mandi in campo. Male anche Brienza ed inconcludente Dybala giocatore che andrebbe fatto crescere in prospettiva futura».
Il mercato è entrato nel vivo, Immobile e Borriello sembrano irraggiungibili e Lo Monaco sembra voler puntare su Rolando Bianchi o sul rumeno Marica. Inoltre è sempre calda la pista Sorrentino e manca solo l’ufficialità per Dossena. Chi altro potrebbe arrivare?
«Immobile o Borriello erano due buone scelte per il Palermo. Rolando Bianchi segna tra i 5 e i 7 gol all’anno ed a noi servono almeno due attaccanti, di cui uno da 18-20 gol ed un altro da 12-16. Non comprarne nessuno di questo valore sarebbe un grandissimo errore. Ottimo l'arrivo di Dossena, che è già del Palermo e finalmente dovrebbe arrivare Sorrentino per il quale è stata fatta la richiesta giusta per fargli vestire la maglia rosanero. Per me Sorrentino è in assoluto uno dei migliori portieri d'Italia».