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L’amatissima “voce” del Siracusa calcio, giornalista e radiocronista delle partite degli aretusei su Fm Italia, nella consueta rubrica settimanale tocca vari argomenti: dal deludente pareggio con il Bassano alle prestazioni sottotono di alcuni aretusei, dal comunicato ufficiale della società alla situazione di Sottil…
Massimo, Siracusa-Bassano 2-2 e tra l'altro poteva finire anche peggio senza la prodezza di Coda nel finale. Ci sono aspetti positivi e/o attenuanti?
«Aspetti positivi non ne trovo, al di là ovviamente della sconfitta evitata considerato che doveva essere la giornata favorevole al Siracusa nella corsa al primo posto e invece ha praticamente chiuso i giochi. Attenuanti sì. A cominciare dall'assenza di Davide Baiocco. È un giocatore importante ma soprattutto un trascinatore. Il Siracusa è “Baiocco-dipendente”. Per qualcuno è un problema, secondo me no».
Molti tifosi hanno criticato aspramente le prestazioni sottotono dei trequartisti e le scelte nei cambi di Sottil. Come la vedi?
«Il Siracusa ha iniziato benissimo grazie soprattutto al gioco dei trequartisti, quindi non darei la colpa a loro. I cambi effettivamente hanno sorpreso, ma tra squalifiche e infortuni Sottil ha convocato tutti i disponibili».
Il Trapani ha ripreso la marcia espugnando Frosinone, mentre lo Spezia si è fermato sull'1-1 sul campo del Portogruaro. Ormai primo posto addio e occhi solo sulle inseguitrici?
«Se era complicato a -6, diventa quasi impossibile a -8. Dico quasi, perché a fare la differenza, ovviamente, è la matematica. Ma guardare negli specchietti piuttosto che davanti credo che sia la scelta migliore. Anche perché i play off valgono una promozione e bisogna arrivarci nel modo migliore, sia dal punto di vista fisico che da quello mentale».
È di poche ore fa il comunicato della dirigenza che credo abbia l’intenzione di serrare le fila ma sa un po' di ultimatum.... Pensi che in caso di non vittoria a Piacenza Sottil rischi la panchina?
«No. Perché nel comunicato non si parla di vittoria ma di atteggiamento e prestazioni. La dirigenza vuole vedere il Siracusa del girone di andata e quello che ha vinto il derby di Trapani. Personalmente penso però che lo stesso messaggio si poteva comunicare privatamente, senza coinvolgere giornali e opinione pubblica».
Domenica aretusei proprio a Piacenza contro una squadra che è reduce da sette risultati utili di fila. Che partita sarà?
«Il Siracusa di Spezia o di Trapani non deve preoccuparsi del Piacenza. Il Siracusa visto con il Bassano deve temere chiunque…».
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