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L’amatissima “voce” del Siracusa calcio, giornalista e radiocronista delle partite degli aretusei su Fm Italia, nella consueta rubrica settimanale (oggi in anticipo in vista del turno di metà settimana) tocca vari argomenti tra cui il pareggio con i lombardi, le ottime prestazioni della difesa e quelle meno buone del reparto avanzato.
Massimo, con la Cremonese arriva un buon pareggio. Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?
«Alla vigilia avrei detto mezzo pieno, per come è andata la gara mi sento di dire mezzo vuoto. Perché il Siracusa ha avuto più occasioni rispetto alla squadra di Brevi e perché ha avuto il controllo del gioco quasi sempre. Però attenzione: si chiedeva continuità di risultati e allora un pareggio contro una squadra lanciatissima come la Cremonese, pur con un retrogusto amarognolo ci può anche stare».
Certo però che se Cremonese e Spezia sono le squadre 'ammazza campionato'...
«Comincio a pensare che una squadra ammazza campionato potrebbe non esserci. La scossa Spezia ha portato alla vittoria e a farne le spese è stato il Trapani. Ma guardando la classifica è evidente che tutto ancora può succedere. E a parte qualche squadra che è evidentemente meno attrezzata delle altre, è chiaro che non ci saranno partite scontate da qui alla fine del campionato. Sei gare sono sufficienti per tracciare un primo bilancio. Io credo che lo Spezia resta favorito, ma non sarà facile come si poteva pensare ad agosto».
Cosa ti è piaciuto di più e cosa meno contro i lombardi?
«La difesa è stata eccezionale. Moi, Ignoffo e Giordano sono un diga. Di più si poteva fare in avanti. Giocatori come Mancosu, Fofana e Longoni possono risolvere una partita in qualsiasi momento. Il Siracusa ha preso due pali, è vero, ma l'attacco poteva fare incidere di più il proprio talento sulla partita».
Un po' come l'anno scorso il Siracusa, fatta eccezione per il Trapani, tra le squadre di alta classifica è quella che ha segnato meno. Come te lo spieghi? È solo sfortuna (vedi i due pali contro i grigiorossi) o hanno ragione alcuni tifosi a chiedere un bomber di razza?
«Però se togli Cremonese e Triestina i 7 gol del Siracusa non sono lontani dagli 8 della capolista o dai 9 del Frosinone. Poi il Siracusa il bomber di razza nel proprio organico lo ha. È Zizzari che in Lega Pro si è sempre fatto notare. È solo questione di tempo».
Mercoledì primo turno infrasettimanale della stagione, si va a Crema. Ti aspetti un po' di turnover e se si, a chi daresti una chance dal primo minuto?
«Credo che proprio Zizzari potrà iniziare dal primo minuto. Montalto, sempre per l'attacco, è tornato disponibile. Tra difesa e centrocampo, sono portato a credere, che Sottil chiederà un piccolo sforzo ai soliti noti».
Pergocrema - Siracusa: che partita sarà?
«È il primo rebus del campionato. Troppe incognite: gara in notturna, infrasettimanale, contro la capolista. Sono sicuro però che il Siracusa non cambierà il proprio atteggiamento. Sottil non lo consentirebbe. E allora immagino il solito Siracusa formato battaglia!».
Che giudizio dai alla stagione del Catania?