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L’amatissima “voce” del Siracusa calcio, giornalista e radiocronista delle partite degli aretusei su Fm Italia, nella consueta rubrica settimanale tocca vari argomenti: dalla partita col SudTirol alla prossima a Bassano del Grappa, dalle prestazioni altalenanti di Montalto alla possibile penalizzazione e di Andrea Sottil.
Massimo, la sconfitta di domenica è arrivata come una doccia gelata. Cosa non ha funzionato in casa azzurra e, col senno di poi, cosa si poteva fare meglio?
«Doccia gelata autentica, perché nessuno si aspettava una sconfitta considerato che il “De Simone” era inviolato da 13 mesi. Ancora una volta il Siracusa ha subito un gol “dimenticando” un attaccante avversario in area di rigore. È successo a Crema, poi col Trapani e nella prima rete di domenica scorsa. Tre gol che se si guardano sembrano in fotocopia. Questa amnesia reiterata, secondo me, ha costretto il Siracusa ad inseguire una squadra che ha chiuso ogni varco. Forse però c’è stata troppa frenesia nell’andare alla ricerca del pareggio».
Montalto alterna prestazioni superlative a ‘bassi’ degni de "Chi l'ha visto?" (anche se in settimana si era allenato poco per i problemi alla schiena). È un giocatore cui bisogna dare fiducia incondizionata o dovrebbe essere schierato solo quando è in forma?
«Il parco attaccanti del Siracusa è molto fornito. Se gioca Montalto, restano in panchina Longoni, Pepe e uno tra Zizzari e Fofana. Però è un giocatore che fino ad ora ha risolto tre partite: Latina (gol del pareggio), Portogruaro (gol della vittoria) e Trapani (doppietta)».
Tra poche ore ci sarà l'ufficializzazione (o meno, si spera) dell'ulteriore penalità in casa Siracusa. Qualora effettivamente ciò dovesse accadere, quanto potrebbe incidere su allenatore, squadra e tifosi?
«La società ha mostrato sicurezza. Giovedì (oggi, ndr) potrebbe arrivare la penalizzazione ma il Siracusa è convinto, negli altri gradi di giudizio, di poter dimostrare la propria estraneità alle responsabilità attribuite per la ritardata presentazione di alcuni oneri da pagare».
A Bassano rientrano dalla squalifica Moi e Longoni. Mentre per il primo, complice anche la squalifica di Ignoffo, il posto è assicurato, l'argentino si giocherà la maglia con Fofana e Montalto, ma anche Zizzari e Pepe potrebbero avere una chance. Chi vedresti meglio?
«Dipende da come si presenteranno. Io credo che le quotazioni di Zizzari siano decisamente in crescita. E non va sottovalutato che l’ex Reggina può giocare in coppia con Fofana, attacco invidiabile per la categoria!».
Che partita sarà domenica prossima in Veneto?
«Il Siracusa non ha possibilità diverse da quelle di conquistare una vittoria. Dopo gli schiaffoni sono arrivate prestazioni di carattere. Credo che sarà un Siracusa con il sangue agli occhi».
Molti tifosi chiedono "la testa" di Sottil, altri gli danno ancora un po' di fiducia. Pensi che la gara con il Bassano possa essere decisiva per le sorti del mister?
«Il primo tempo di Latina e la partita di Trieste sono le gare nelle quali il Siracusa ha veramente sbagliato. Per il resto c’è stata una crescita continua. Chi ha visto la partita al “De Simone”, domenica scorsa, ha applaudito la squadra a fine gara. Il resto è solo teoria».
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